La nostra storia dal 2001 ad oggi
Enerpoint nasce nel 2001. Ripercorriamo insieme questi anni intensi e appassionanti...
- 2001 - 2002: nasce Enerpoint nel 2001 e, nello stesso anno, parte il “Programma Nazionale 10.000 Tetti Fotovoltaici”.
- 2003: Enerpoint partecipa alle prime fiere di settore e si ufficializza la partnership con Sharp che sceglie Enerpoint come distributore nazionale.
- 2004: a giugno Enerpoint avvia l’innovativo progetto “Passa al Solare” con OBI Italia, al primo posto in Europa nel settore GDS (Grande Distribuzione Specializzata).
- 2005: parte il Conto Energia, il nuovo sistema d’incentivazione che scatena una vera e propria corsa all’incentivo. Enerpoint è in prima linea nella presentazione delle domande.
- 2006: il Governo effettua la revisione del Conto Energia e la sua parziale modifica.
Enerpoint lavora in oltre 100 cantieri in tutta Italia assistendo la clientela passo dopo passo. Alla storica SHARP, si affiancano anche KANEKA, ADVENT SOLAR, TRINA SOLAR e XGROUP. Per gli inverter a FRONIUS si aggiunge anche POWER ONE.
Trasloco di Enerpoint da Muggiò alla nuova sede di Desio. - 2007: esce il nuovo Conto Energia.
Enerpoint si affaccia ad altri mercati europei (spagnolo e tedesco) e diventa Società per Azioni aumentando così anche il proprio Capitale Sociale. Nasce Enerpoint Energy S.r.l., si consolida la partnership con Leader Energia S.r.l e viene siglata la partnership con la tedesca SCHOTT Solar. - 2008: Ingresso del nuovo socio EQUITER (ex FIN.OPI) di Intesa Sanpaolo e aumento del Capitale Sociale.
2001 - 2002: fotovoltaico agli esordi
Enerpoint nasce nel 2001 grazie all’iniziativa imprenditoriale del suo fondatore, Paolo Maria Rocco Viscontini, ingegnere elettrico con grande esperienza nel settore dell’energia solare, convinto delle grandi potenzialità del fotovoltaico in Italia e nel mondo.
Proprio nel 2001 il mercato fotovoltaico mostra i primi segnali di vitalità grazie al “Programma Nazionale 10.000 Tetti Fotovoltaici”, ed Enerpoint struttura il proprio ufficio tecnico-commerciale per assistere i tanti privati che decidono di realizzare un impianto fotovoltaico per la propria abitazione.
I primi cantieri completati con successo, nonostante le innumerevoli difficoltà burocratico-amministrative, sono motivo di orgoglio e spronano lo staff Enerpoint a continuare con determinazione su questa strada. Un punto critico in questa fase è certamente la mancanza di una rete di operatori formati e competenti, necessità irrinunciabile per uno sviluppo del settore in tutto il territorio nazionale. Per questa ragione Enerpoint decide di proporre corsi di formazione base e specialistici per contribuire a divulgare e a innalzare il livello di competenza nel settore dell’energia solare.
Sono momenti formativi che riscuotono da subito grande successo e permettono a Enerpoint di qualificarsi come punto di riferimento per chi guarda al fotovoltaico con fiducia ed entusiasmo.
2003: il connubio Enerpoint-Sharp
Il 2003 è per Enerpoint un anno fondamentale grazie all’ufficializzazione della partnership con Sharp, che leader al mondo nella produzione di pannelli fotovoltaici, punta su Enerpoint per entrare nel mercato fotovoltaico italiano.
Sharp sceglie Enerpoint come distributore nazionale in virtù della professionalità dimostrata in questi primi anni di attività e dei notevoli risultati conseguiti.
2004: aspettando il Conto Energia!
I fondi per sostenere questa fonte di energia pulita ci sono: si tratta della componente A3 della bolletta energetica versata dagli italiani dal 1990 per finanziari progetti di energia rinnovabile. Il Programma Nazionale 10.000 Tetti Fotovoltaici e i collegati bandi regionali sono delle boccate di ossigeno fondamentali per un mercato solare ancora ai suoi primi passi, ma il sistema degli incentivi a fondo perduto mostra col tempo tutti i suoi limiti.
Discontinuità, incertezza degli incentivi, differenze da regione a regione (autorizzazioni, procedure, enti di riferimento, ecc,) non permettono al mercato del fotovoltaico di correre su un rettilineo e tagliare i primi significativi traguardi. Le aziende del settore come Enerpoint resistono con grande lungimiranza e determinazione, ma la strada è ancora lunga.
Si inizia a parlare di un nuovo sistema incentivante in grado di remunerare l’energia prodotta da fotovoltaico. L’era dei contributi a fondo perduto sembra ormai al tramonto e si intravede un meccanismo capace di introdurre un circuito virtuoso. Gli addetti ai lavori iniziano a parlare con entusiasmo di “Conto Energia”, sistema incentivante che soprattutto in Germania ha consentito di lanciare con vigore il mercato del fotovoltaico.
Il recepimento, seppure in ritardo, della Direttiva Europea 2001/77/CE grazie al Decreto Legislativo n. 387 del 29.12.2003, alimenta grandi speranze e aspettative. Ma ci vorranno altri 19 mesi di attesa prima di arrivare al Conto Energia. In questo contesto Enerpoint è in prima linea nelle discussioni con i Ministeri, grazie alla fattiva collaborazione con il GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), l’Associazione di riferimento del settore, di cui Enerpoint fa parte.
Nel giugno 2004 Enerpoint avvia l’innovativo progetto “Passa al Solare” con OBI Italia, al primo posto in Europa nel settore GDS (Grande Distribuzione Specializzata) come bricolage e giardinaggio. Si tratta di momento di contatto importante per avvicinare il grande pubblico a soluzioni che coniugano risparmio energetico e rispetto dell’ambiente.
2005: la svolta!
Il Conto Energia scatena una vera e propria corsa all’incentivo. Enerpoint è in prima linea nella presentazione delle domande e sono giornate al cardiopalma per tutti noi del settore. L’allora GRTN, (oggi GSE) Gestore dei Servizi Elettrici registra un vero e proprio boom di domande: per i piccoli impianti - fino a 50 kWp - 61,9 MWp di richieste superano in pochi giorni il traguardo di 60 MWp fissato dal decreto; per i grandi impianti - oltre i 50 kWp – si arriva molto vicino alla soglia dei 40 MWp fissati dal Decreto.
E’ evidente che il mercato fotovoltaico è pronto a partire e non può sopportare limiti eccessivamente bassi. Nei mesi seguenti si registra un parziale stallo: alle tante richieste segue un numero molto più contenuto di effettive realizzazioni per una serie di difficoltà operative e procedurali. Tutto questo non spaventa Enerpoint che, al contrario, con una scelta strategica e di lungo termine decide di sospendere le attività nel solare termico (mantenendo la sola vendita di kit a circolazione naturale tramite i punti vendita OBI) per focalizzarsi sul settore fotovoltaco e cogliere la sfida a piene mani.
Pur felice di questo primo sussulto del mercato fotovoltaico, Enerpoint si muove con testardaggine e determinazione cercando di segnalare i limiti del sistema varato per superarli quanto prima. Paletti incomprensibili continuano infatti a tenere il mercato imbrigliato. Si mobilita anche Beppe Grillo con il suo blog per segnalare i limiti del vecchio conto Energia, invitando il Governo a semplificare il provvedimento e innalzare il tetto di incentivazione.
2006: fare sul serio!
Nonostante le tante difficoltà e i limiti del vecchio Conto Energia, Enerpoint, forte del suo nome e della sua esperienza, lavora in oltre 100 cantieri in tutta Italia assistendo la clientela passo dopo passo.
Nei primi mesi del 2006 arriva un primo segnale incoraggiante: la revisione del Conto Energia per effetto del nuovo Decreto Ministeriale del 06.02.06. Tra le novità salienti ricordiamo l’innalzamento dell’obiettivo generale a 500 MWp, anche se rimane il vincolo della presentazione delle domande di incentivazione e soprattutto un limite annuale di 85 MWp/anno incentivabili.
Intanto Enerpoint, in vista di una crescente domanda di moduli fotovoltaici a livello nazionale ed internazionale, punta a diversificare la sua offerta, selezionando i migliori prodotti sul mercato. Alla storica SHARP, si affiancano marchi di livello come KANEKA e la neonata ADVENT SOLAR.
Nei mesi successivi sarà la volta di TRINA SOLAR e di XGROUP, nuova azienda italiana costruttrice di celle e moduli fotovoltaici.
In questo modo la gamma di moduli offerti da Enerpoint annovera tutte le principali tecnologie: moduli fotovoltaici al silicio monocristallino, al silicio policristallino e film sottile. Anche sul fronte inverter, alla storica Fronius si affianca Power-One.
La selezione di componenti di qualità è sempre per Enerpoint una priorità per poter venire incontro alle crescenti richieste del mercato. Il fotovoltaico cresce e anche Enerpoint si dimensiona di conseguenza. L’ufficio Enerpoint si sposta da degli appartamenti di Muggiò a una nuova sede a Desio, con uffici e magazzino per un totale di 1400 mq. I vari team (tecnico, commerciale, marketing, amministrativo, logistica) si articolano e si strutturano per garantire un servizio efficiente a fronte di una crescita esponenziale del mercato. Arriviamo a 28 dipendenti e ulteriori arrivi sono previsti nei mesi successivi.
2007: Enerpoint guarda all’Europa
Il 2007 è l’anno del nuovo Conto Energia. Con il nuovo Decreto 19.02.07 finalmente vengono eliminati molti limiti: la procedura di richiesta dell’incentivo viene notevolmente semplificata, la certezza dell’incentivo viene garantita grazie all’innalzamento del tetto a 1200 MWp, nuove tariffe e premi per l’efficienza energetica vengono introdotti. Il contesto normativo cambia, ma Enerpoint è sempre in prima linea sia nella realizzazione di impianti chiavi in mano sia nella distribuzione dei componenti.
La crescente sensibilità dell’opinione pubblica nei confronti dell’emergenza CLIMA, la necessità di cambiare radicalmente il nostro stile di vita e di trovare un’alternativa pulita ai combustibili fossili dimostrano come i tempi siano maturi per uno sviluppo vigoroso del mercato dell’energia solare e del fotovoltaico in particolare.
Il 2007 è l’anno in cui Enerpoint si affaccia ad altri mercati europei. A fine febbraio Enerpoint è la sola azienda italiana specializzata nella distribuzione dei componenti e nella realizzazione degli impianti completi presente alla fiera Genera di Madrid. A giugno Enerpoint espone con un proprio stand a Intersolar, Friburgo (Germania), la fiera storicamente più importante d’Europa. In Aprile Enerpoint si trasforma in Società per Azioni e aumenta il proprio Capitale Sociale a ben 1,5 milioni di Euro. L’aspetto finanziario è infatti sempre più importante per un’azienda focalizzata nel fotovoltaico.
Lo stesso mese nasce Enerpoint Energy S.r.l., destinata a occupare un posto di rilievo nel panorama delle società impegnate nella vendita di energia elettrica da fonte fotovoltaica. Nel corso del 2007 si consolida anche la partnership con Leader Energia S.r.l., che sottoscrive un contratto di esclusiva con Enerpoint S.p.A. per la fornitura di sistemi fotovoltaici chiavi in mano. Leader Energia si distingue per l’efficacia del proprio lavoro nella promozione e vendita di impianti fotovoltaici per applicazioni prevalentemente industriali, tanto che Enerpoint decide di dedicare le proprie capacità tecniche e organizzative proprio alla realizzazione degli impianti venduti da Leader Energia. Nominativi di clienti che contattano Enerpoint per chiedere offerte di impianti completi vengono pertanto dirottati, a seconda della potenza, a ditte d’installazione locali oppure alla stessa Leader Energia.
La rete di venditori di Enerpoint ha così modo di concentrarsi sulla vendita dei componenti (moduli, inverter e strutture di supporto) soprattutto a installatori. Il mercato fotovoltaico italiano cresce rapidamente e con esso il mercato della distribuzione raggiunge numeri sempre più importanti, che Enerpoint intende seguire con il massimo impegno.
Nel mese di ottobre 2007, la gamma di moduli fotovoltaici Enerpoint si arricchisce ulteriormente grazie alla partnership con la tedesca SCHOTT Solar, un altro nome di grande spicco nel panorama fotovoltaico internazionale.
2008: Enerpoint diventa ancora più forte!
Il 2008 inizia con un importante passo avanti per Enerpoint che, grazie all’ingresso di un nuovo socio, vede aumentare il proprio Capitale Sociale del 20%. Si tratta di EQUITER (ex FIN.OPI), equity investor nei settori infrastrutture ed ambiente del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Con l’ingresso di EQUITER, Enerpoint S.p.A., dopo anni di continua crescita in un mercato attualmente tra i più promettenti al mondo, trova il partner strategico capace di condividere e sostenere lo sviluppo industriale e le prospettive di crescita della società nei prossimi anni.
Abbiamo iniziato a lavorare nel fotovoltaico, quando ci additavano come dei “sognatori ecologisti” che sostenevano idee irrealizzabili; - afferma l'Ing. Viscontini, Presidente di Enerpoint - il tempo ci ha invece dato ragione: il fotovoltaico nel mondo è un’industria che nel 2008 supererà i 3000 MWp, che significano oltre 15 miliardi di Euro di fatturato e circa 100 mila persone occupate nel settore.
E siamo solo all’inizio…