Un tetto fotovoltaico per la tua casa?
Preziosi consigli per iniziare!
Il tuo tetto, se ben orientato e con uno spazio libero da ombreggiamenti, può essere sfruttato per produrre energia elettrica dal sole, diventando così a tutti gli effetti un “tetto fotovoltaico”. Analogamente se disponi di un ampio giardino o terreno puoi decidere di destinare parte dello spazio alla posa di pannelli fotovoltaici.Prima di interpellare un installatore di fiducia per valutare la fattibilità tecnica di un impianto fotovoltaico, puoi fare delle prime valutazioni in modo autonomo seguendo alcune importanti avvertenze. Scopriamole insieme qui di seguito.
Orientamento a sud dei pannelli solari fotovoltaici
Consiglio: l’orientamento e l’inclinazione di una superficie possono essere valutati rispettivamente mediante l’uso di una bussola (facendo attenzione ai campi elettromagnetici che possono condizionare la rilevazione) oppure semplicemente consultando la planimetria della propria abitazione dove è indicata la posizione rispetto al sud.
Spazio libero da fonti di ombreggiamento
Per poter installare un impianto fotovoltaico, è indispensabile disporre di uno spazio adeguato, su tetto o su terreno, libero da ombreggiamenti.
> SPAZIO
Per avere un'idea di massima si tenga presente che l'ingombro di 1 kWp di moduli fotovoltaici è di circa 8 mq su tetto inclinato e 25 mq su tetto piano.
> ATTENZIONE AGLI OMBREGGIAMENTI
I pannelli solari (o moduli) fotovoltaici devono essere liberi da ombreggiamenti (camini, lucernari, alberi, palazzi vicini..). Le ombre di questi elementi proiettate sui moduli possono infatti compromettere la produzione non solo del singolo modulo ma il corretto funzionamento dell’intero impianto fotovoltaico. Tecnicamente questo fenomeno è definito “effetto palo”.
Per questa ragione è fondamentale verificare che lo spazio disponibile sia totalmente libero da ombreggiamenti attuali o futuri (es. un albero di piccole dimensioni o attualmente piccolo ma che, crescendo, potrà costituire una fonte di ombreggiamento importante tra qualche anno).
Si consiglia il sopralluogo di un installatore competente che rileverà con opportuni strumenti lo spazio effettivamente disponibile così come lo stato della copertura del tetto e la relativa tenuta.
Consumi e bolletta elettrica
Il DM 19.02.1007 (Decreto che regolamenta il sistema incentivante del Conto Energia) conferma infatti l'opzione di scambio sul posto, che consente di lavorare in regime di interscambio con la rete elettrica nazionale. In pratica si può utilizzare la rete per “stoccare” l’energia elettrica fotovoltaica prodotta in eccesso (ad esempio quando splende il sole e si è fuori casa) per poi prelevarla al momento del bisogno (di notte o in caso di brutto tempo). Al termine di ciascun anno si effettua il conguaglio facendo la differenza tra le immissioni e i prelievi di energia dalla rete. L'potesi di "Scambio sul posto" è una soluzione ideale per i privati, poichè consente di ridurre sensibilmente i consumi elettrici o addirittura azzerare la bolletta.
Scopri qui perchè lo SCAMBIO SUL POSTO conviene.