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Novità per lo Scambio Sul Posto 2013

7 Gennaio 2013 - Il 2013 si apre all’insegna di alcune semplificazioni per chi sceglierà lo scambio sul posto per i propri consumi elettrici. Vediamo quali.

 

Lo Scambio Sul Posto, o SSP, è un meccanismo che permette di utilizzare la rete elettrica nazionale come un luogo virtuale di immagazzinamento dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e non istantaneamente consumata.

Grazie allo SSP è infatti possibile compensare l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e immessa in rete in un determinato momento con l’energia prelevata dalla rete in un secondo momento.

Ricordiamo che possono scegliere lo scambio sul posto i seguenti impianti:

  • impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 20 kWp;
  • impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza superiore a 20 kWp e fino a 200 kWp entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007;
  • impianti cogenerativi ad alto rendimento di potenza fino a 200 kWp.

Nel corso del 2012 ci sono state però altre modifiche che hanno interessato lo scambio sul posto, opzione che comunque non può essere scelta da chi usufruisce già degli incentivi del V Conto Energia, né da quelli predisposti dal decreto interministeriale 6 luglio 2012 (incentivi altre fonti rinnovabili).

In particolare l’articolo 23 del decreto interministeriale 6 luglio 2012 riporta quanto segue:

  • comma 2:  l’Autorità deve aggiornare la disciplina delle condizioni tecnico-economiche dello scambio sul posto al fine di semplificarne la fruizione anche per gli impianti già entrati in esercizio;
  • comma 3: con l’aggiornamento del meccanismo dello scambio sul posto si deve prevedere che l’energia elettrica immessa sia valorizzata ai prezzi di mercato e, in aggiunta, si stabiliscano corrispettivi medi forfetari annualmente definiti e pubblicati dall’Autorità per gli oneri mediamente sostenuti per l’utilizzo della rete, commisurati alla potenza degli impianti e alla fonte utilizzata, da applicare limitatamente alla quantità di energia elettrica scambiata con la rete, come comunicata dai gestori di rete.

L’approvazione della delibera 570/2012/R/efr ha portato a un’innovazione della disciplina dello scambio sul posto (deliberazione ARG/elt 74/08) sia rivedendo le modalità di restituzione delle componenti tariffarie variabili inizialmente imputate all’utente dello scambio per la quantità di energia elettrica scambiata, sia promuovendo la semplificazione delle condizioni procedurali legate all’erogazione del servizio di scambio sul posto.

Nell’ottica di semplificare le procedure sono stati messi a punto due interventi che prevedono l’eliminazione dei dati delle singole bollette da un lato e la standardizzazione del corrispettivo unitario di scambio forfettario che sarà pari alla somma delle componenti tariffarie variabili “rimborsabili” dall’altro.

 

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