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Impianti fotovoltaici oltre 50 kW: adeguamento obbligatorio

18 Febbraio 2013 - Il 31 marzo 2013 è il termine ultimo fissato dall’AEEG per adeguare gli impianti fv ed eolici superiori ai 50 kW e connessi in media e bassa tensione. Pena la sospensione delle tariffe incentivanti erogate dal GSE.

 

Per evitare situazioni di criticità sulla rete elettrica dovute alla forte produzione di energia da generazione distribuita con fonti non programmabili (soprattutto fotovoltaico ed eolico) l’AEEG, con la deliberazione 84/2012//R/eel, ha disposto che i tutti gli impianti connessi in MT superiori ai 50 kW ed entrati in esercizio prima del 31 marzo 2012 dovranno essere adeguati alle nuove prescrizioni entro il 31 marzo 2013.

La delibera, entrata in vigore l’8/3/2012, approva i nuovi allegati al Codice di rete Terna e in particolare l’allegato A70. L’adeguamento degli impianti come stabilito nei paragrafi 5 e 8 di tale allegato, oltre a introdurre per il sistema di protezione dell’interfaccia (SPI) la logica con relè di frequenza a sblocco voltmetrico, permetterà di definire anche i campi di funzionamento entro i quali gli impianti di produzione debbano rimanere in parallelo anche in condizione di emergenza e ripristino della rete.

La deliberazione 84/2012/R/eel ha inoltre previsto che, in caso di mancato adeguamento, l'impresa distributrice dovrà comunicare tale inadempimento al produttore e al GSE che provvederà a sospendere l'erogazione degli incentivi fino all'avvenuto adeguamento degli impianti. L'importo degli incentivi relativo al periodo per il quale è stata sospesa l'erogazione verrà riconosciuto dal GSE a seguito dell'avvenuto adeguamento degli impianti.

L’Autorità ha previsto anche eventuali ulteriori provvedimenti da attuare nei confronti dei produttori che non abbiano completato gli adeguamenti in questione entro il 31 marzo 2013. Misura estrema prevista è l’esclusione dalla rete elettrica.

 

Fonte: AEEG

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