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Applicazioni a Solarexpo

30 Maggio 2005 - Le molteplici applicazioni del solare termico di grandi dimensioni: impianti per soddisfare la domanda di riscaldamento, acqua calda, condizionamento di condomini, alberghi, specifici comparti industriali.

 

Un ampio spettro di applicazioni del solare termico è stato presentato il 20 maggio a Solarexpo 2005 (Fiera di Vicenza) nel corso del convegno “Impianti solari termici di grandi dimensioni e raffrescamento solare”.

Il solare termico di grandi dimensioni, con superfici di collettori superiori ai 100 metri quadrati, può soddisfare una parte significativa della domanda di riscaldamento, acqua calda e condizionamento degli ambienti di condomini, alberghi, specifici comparti industriali, come ha riferito in apertura del convegno Raffaele Piria dell’ESTIF (European Solar Thermal Industry Federation).

Impianti di queste dimensioni possono avere, grazie all’effetto delle economie di scala, una maggiore economicità e creare le condizioni di maggiore competitività e nuovi posti di lavoro.
Ad oggi però - ha ricordato Thomas Pauschinger (Ambiente Italia) – questa tipologia di impianti riguarda solo il 5% del mercato del solare termico, ma il potenziale di crescita è notevole.
Pauschinger ha spiegato che per ottenere i migliori risultati è necessario impostare nella fase di progettazione di un edificio (o nella sua fase di ristrutturazione straordinaria) un approccio integrato, possibilmente con la collaborazione di tutti i partner: pensare un edificio che integri fin dall’inizio un sistema solare può abbassare drasticamente i costi dell’impianto.

Per una maggiore penetrazione del mercato il solare termico può attuare una strategia molto innovativa: vendere l’energia da fonte solare, anziché l’impianto che la produce.
E’ quanto ha spiegato Aris Aidonis del centro di ricerca greco CRES, presentando le cosiddette Solar Esco. Soluzioni di questo tipo sono pensate solo per grandi utenze pubbliche e private.
“La Solar Esco vende ad un prezzo competitivo sul mercato il calore prodotto dall’impianto e si assume la responsabilità del funzionamento e della manutenzione dell’impianto”, ha detto Aidonis, “evitando così all’utente finale il rischio dell’investimento iniziale”.

Alla luce della crescente domanda in Italia è molto attuale l’applicazione del solare termico per il condizionamento dell’aria che ha illustrato Mario Motta del Politecnico di Milano e della Task 25 della International Energy Association, gruppo di lavoro che si occupa di questa tematica (www.iea-shc-task25.org).
Questa applicazione è molto interessante perché il calore prodotto durante la stagione invernale che può essere utilizzato per il riscaldamento degli ambienti è di difficile impiego nel periodo estivo, con una conseguente riduzione della convenienza dell’investimento; un modo per superare questa barriera è costituito dallo sfruttamento dell'energia solare termica per il condizionamento estivo dell’aria negli edifici.

In Europa esistono circa 70 impianti solari termici per il condizionamento degli ambienti (almeno 5 in Italia) che utilizzano diverse tipologie di macchine (ad assorbimento o a adsorbimento o desicant cooling).
I prezzi sono ancora elevati, specie per i piccoli impianti domestici, ma queste applicazioni, con più investimenti nella ricerca, potrebbero consentire di ridurre la domanda di picco dell’energia elettrica che da pochissimi anni si sta verificando in estate proprio per il crescente utilizzo dei condizionatori domestici (+140% delle vendite in un anno).

Riccardo Battisti, dell’Università La Sapienza di Roma e della Task 33 della IEA (www.iea-ship.org) ha spiegato come il solare termico possa soddisfare la domanda di calore a bassa temperatura di una grande varietà di applicazioni industriali.
I settori industriali che risultano più adatti sono quello alimentare, quello delle bevande, quello tessile, quello cartiero e una parte dell’industria chimica.
Battisti ha anche affermato che il potenziale di questa applicazione nel nostro paese è di circa 30 milioni di metri quadrati, che potrebbero soddisfare circa il 5,4% della domanda di energia termica dell’industria, con la creazione di circa 300 mila occupati.

Fonte: Solarexpo News - www.solarexpo.com

 

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