In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.

Segnala ad un amico

Conto Energia - Bozza del decreto

21 Giugno 2005 - Alcuni contenuti della bozza del decreto per il "conto energia" fotovoltaico

 

E’ in discussione l’ultima versione della bozza di decreto del conto energia. Per 20 anni incentivi di 0,45-0,50 a kWh per gli impianti fino a 50 kW di potenza; al di sopra dei 50 kWp è previsto un meccanismo di gara della tariffa.


E’ forse in dirittura d’arrivo il decreto attuativo del conto energia per il fotovoltaico. Il decreto stabilisce, secondo quanto indicato dall’articolo 7 del Dlgs 387 del 2003, la tariffa incentivante per impianti solari fotovoltaici, oltre alle modalità di presentazione delle domande e di erogazione dei fondi.

 

Da quanto si desume dalla bozza di decreto, inviata ai membri della Conferenza Unificata Stato-Regioni per la loro valutazione, gli impianti che potranno beneficiare dell’incentivazione sono quelli compresi tra 1 kW e 1.000 kW di potenza entrati in esercizio in data successiva al 30 settembre 2005 e i cui soggetti responsabili inoltreranno la domanda.

 

Gli impianti con potenza non superiore ai 20 kW avranno diritto ad una tariffa incentivante pari a 0,45 €/kWh per 20 anni (impianti la cui domanda è stata inoltrata nel 2005 e nel 2006).

oltre alla possibilità di scontare dalle bollette successive i kWh immessi in rete

(meccanismo di net metering).

 

Gli impianti con potenza superiore ai 20 kW avranno diritto ad una tariffa incentivante pari a 0,50 €/kWh per 20 anni (impianti la cui domanda è stata inoltrata nel 2005 e nel 2006).

 

Il sistema di incentivazione è pertanto diviso in due momenti: da un lato, il produttore potrà autoconsumare l’elettricità generata dal proprio impianti FV e/o cederla al proprio gestore di rete allo stesso prezzo del contratto di consumo, dall’altro otterrà per tutta l’energia prodotta la tariffa incentivante definita. In sintesi, all’incentivo si sommerà il prezzo pagato dal gestore e/o l’eventuale risparmio sulla bolletta.

 

Il tanto temuto meccanismo di gara della tariffa sarà limitato agli impianti con potenza superiore ai 50 kW. Il principale criterio di valutazione per progetti con questa taglia di impianti sarà quindi legato al più basso valore della tariffa del kWh richiesta dal soggetto proponente.

 

Le domande per tutte le tipologie di impianti fotovoltaici dovranno essere inoltrate trimestralmente ad un soggetto attuatore entro il 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ciascun anno. Il decreto stabilisce anche le tempistiche entro le quali i progetti vanno valutati, approvati e realizzati. Ad esempio, entro 60 giorni successivi alle scadenze previste, il soggetto attuatore dovrà redigere le graduatorie delle domande pervenutegli.

 

Nella bozza di decreto si legge che le tariffe incentivanti saranno riconosciute fino a quando la potenza cumulativa di tutti gli impianti che le ottengono raggiungeranno la quota di 100 MW (40 MW per quelli impianti sottoposti a gara). Qualora questo limite sia raggiunto entro il 31 dicembre 2012 si dovranno mettere in moto gli atti necessari all’acquisizione dell’obiettivo nazionale di 200 MW entro il 2012 previsto dalle deliberazioni del CIPE n.126 del 1999 e n.123 del 2003.

 

 

 

Seguici su: LinkedIn Twitter

> Ritorna alle news