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Cartolarizzazione dei crediti del GRTN derivanti dagli incentivi CIP6 con l’obiettivo di stabilizzare il costo della bolletta elettrica

27 Settembre 2005 - L’operazione ha lo scopo di stabilizzare la componente tariffaria A3 a copertura degli oneri di incentivazione delle rinnovabili, che a breve sarà costituita anche dai costi di copertura delle tariffe incentivanti previste dal conto energia fotovoltaico.

 

Il consiglio di Amministrazione del Gestore della Rete lo scorso 15 settembre ha assegnato al Consorzio composto dagli istituti Nomura, Lehman Brothers e Banca IMI l’incarico di arranger e collocatore dei titoli relativi alla “cartolarizzazione” dei crediti del GRTN legati alla componente tariffaria A3, a copertura dei costi relativi all’energia CIP6.  La cartolarizzazione dei crediti consente alle aziende di raccogliere risorse finanziarie sui mercati mobiliari a fronte della cessione degli attivi di cui sono titolari. In questo caso l’operazione consiste nel monetizzare parte dei crediti relativi alla componente tariffaria A3 che il GRTN incasserà fino al termine delle convenzioni del CIP6/92, cioè gli incentivi a tariffa fissa elargiti per 8 anni ad impianti a fonti rinnovabili e assimilate, in questo caso, di proprietà del GRTN. Oggi il meccanismo CIP 6 è ormai sostituito dagli incentivi previsti dal sistema dei certificati verdi. L’iniziativa ha lo scopo di ridurre e stabilizzare la componente tariffaria a copertura degli oneri di incentivazione delle rinnovabili attraverso idonee operazioni finanziarie promosse dal Dpef 2005/2006, approvato dal consiglio dei Ministri nel luglio scorso, soprattutto per contenere il costo della tariffa elettrica.  Il GRTN ha anche il compito di ritirare l’energia elettrica prodotta dagli impianti CIP6 alimentati a fonti rinnovabili e/o assimilate ad un prezzo definito dal medesimo provvedimento CIP6. La differenza tra costi e ricavi derivanti dalla vendita di tale energia è integrata con la componente tariffaria A3 che è una delle voci che compongono la bolletta elettrica e che rientra nella categoria “oneri di sistema”. La liquidità prodotta dalla cartolarizzazione sarà impiegata per ridurre gli oneri in bolletta attraverso l’anticipazione di parte dei ricavi futuri ai produttori proprietari di impianti CIP6, nonché per finanziare l’eventuale stabilizzazione della componente tariffaria A3, che nei prossimi mesi dovrà  anche essere composta dai costi di copertura delle tariffe incentivanti previste dal conto energia fotovoltaico. Tuttavia questo incremento in bolletta, per i 100 MW fotovoltaici da installare, non dovrebbe superare, a regime, la cifra di 0,0014 € (poco meno di 3 lire) per ogni kWh.L’operazione di cartolarizzazione verrà chiusa probabilmente entro la fine del 2005.  

 

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