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Conto Energia: boom di domande per impianti fotovoltaici al GRTN

7 Settembre 2005 - In circa 10 giorni sono state presentate circa 3.500 richieste. Per i piccoli impianti - fino a 50 kWp ľ sembra si sia raggiunto un totale di richieste per 61,9 MW di potenza, superando il traguardo di 60 MW fissato dal decreto. Atteso a breve un nuovo decreto?

 

Alla scadenza del 30 settembre è arrivato al GRTN un grande numero di domande per la realizzazione di impianti FV incentivati con il meccanismo del conto energia.Il Ministero delle Attività Produttive ha comunicato che il numero totale di richieste in circa 10 giorni (dal 19 settembre era possibile presentare le domande) è stato di circa 3.500 circa. Le domande pervenute secondo la tipologia di taglia degli impianti è la seguente (anche se probabilmente non tutte verranno accettate per eventuali vizi di forma):q       impianti da 1 a 20 kW di potenza: 1.912 domande, per una potenza totale di 14.264 kWp; q       impianti da 20 a 50 kW di potenza: 1.042 domande, per una potenza totale di 47.694 kWp; q       impianti da 50 a 1000 kW di potenza: 55 domande, per un totale di 33.334 kWp. Pertanto, per i piccoli impianti - fino a 50 kW - si è raggiunto un totale di richieste per 61,9 MW, superando in pochi giorni il traguardo di 60 MW fissato dal decreto. Per i grandi - oltre i 50 kW – si è molto vicino alla soglia dei 40 MW; va considerato però che per altre 456 domande non è ancora stata fatta la valutazione di potenza e molte altre richieste, spedite in tempo utile, sono in arrivo.

A questo punto, visto il grande interesse per la tecnologia, si dovrà prendere in seria considerazione l’emanazione di un nuovo decreto ministeriale.

 Ricordiamo che i costi dell’incentivazione degli impianti fotovoltaici non sono a carico dello Stato, ma saranno coperti con un prelievo sulle tariffe elettriche di tutti i consumatori (inseriti componente tariffaria A3). A regime l’aggravio sulla bolletta elettrica, per la produzione di impianti FV pari a 100 MW di potenza, sarà di circa 0,000181 € (circa di 0,35 lire) per ogni kWh. 

 

 

 

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