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Le imprese tedesche del fotovoltaico trionfano in Borsa nel 2005

3 Novembre 2005 - Solarworld ha visto crescere le sue azioni del 251%; le azioni della Q-Cells solo dopo alcuni minuti dal suo lancio erano cresciute del 30%; da marzo, Ersol ha visto crescere le sue azioni del 53%.

 

  

Tutte le imprese tedesche attive nel settore dell'energia solare quotate in Borsa hanno incrementato le proprie quotazioni a livelli record. Tra queste Solarworld, Phönix Sonnenstrom, Sunways, Reinecke u. Pohl Sun Energie, Solon, SAG Solarstrom, Conergy, Solar-Fabrik, Centrosolar ed Ersol.

 

Questa notizia è in sintonia con quella riportata dall’ultimo numero di Enerpoint News (n.5/2005) in cui si metteva in evidenza che la rivista Photon International indicava che l’indice del mercato azionario di 19 aziende del settore FV era cresciuto del 121% in solo 8 mesi.

 

In particolare, Solarworld ha visto crescere le sue azioni del 251%. Le azioni della Q-Cells, impresa produttrice di celle solari entrata in borsa il 5 ottobre, solo dopo alcuni minuti dal suo lancio erano cresciute del 30%. Con un fatturato di 117 milioni di euro, Q-Cells ha ora un valore di 1.500 milioni di euro e con i 243 milioni di euro guadagnati nei primi giorni di quotazione la società punta ora ad ampliare la sua produzione. Ancora meglio è andata a Ersol, che da marzo, mese in cui si è quotata in Borsa, ha visto crescere le sue azioni del 53%.

 

Il boom del fotovoltaico in Germania nasce dalla legge che valorizza il chilowattora prodotto e venduto alla rete elettrica ad un prezzo che varia tra i 45,79 c€ (per impianti a terra di qualsiasi dimensione) a 57,4 c€ (per impianti su edifici con potenza inferiore ai 30 kW); l’incentivo è per 20 anni anche se ogni anno viene ridotto del 5÷6,5%; un bonus di 5 c€ viene aggiunto per impianti integrati in facciata.

 Nel solo 2004 erano stati realizzati impianti per circa 350 MW. Per il 2005 la stima è di una crescita ancora più elevata e, da tempo, si ritiene sia stata nettamente superata la soglia dei 1.000 MW totali installati nel paese.   

 

Fonte: Ecosportello Energia, n. 18/2005

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