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Ampliata a 300 MW la potenza fotovoltaica che si potrÓ incentivare con il conto energia - aggiornamenti

19 Dicembre 2005 - A partire dal 1 gennaio 2006 e fino ad esaurimento dei 300 MW cumulativi, la potenza incentivabile sarÓ nella misura di 45 MW massimi per anno per impianti tra 1 e 50 kW e 15 MW per anno per quelli tra 50 e 1.000 kW A partire dal 1 gennaio 2006 e fino ad esaurimento dei 300 MW cumulativi, la potenza incentivabile sarÓ nella misura di 45 MW massimi per anno per impianti tra 1 e 50 kW e 15 MW per anno per quelli tra 50 e 1.000 kW

 

 

Il Ministro delle Attività Produttive, Claudio Scajola, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, ha inviato alla Conferenza Stato-Regioni il nuovo Decreto sugli incentivi in conto energia per l’istallazione di impianti fotovoltaici. Il precedente decreto ministeriale era quello del 28 luglio 2005 (GU n. 181 del 5-8-2005). La Conferenza Stato Regioni lo discuterà a metà gennaio.

 

Il nuovo provvedimento amplia la potenza incentivabile portandola da 100 MW (in pratica le domande arrivate al GRTN superano questa quota) a 300 MW, di cui 220 MW per impianti da 1 a 50 kW di potenza e 80 MW per impianti da 50 a 1.000 kW di potenza. In tal modo sarà così possibile soddisfare da subito le oltre 5900 richieste totali pervenute al soggetto attuatore (GRTN) già entro i primi giorni di dicembre.

 

Ecco alcune novità presenti sulla bozza del nuovo decreto.

 

q      A partire dal 1 gennaio 2006 si pone un limite annuale per le domande incentivate con il conto energia, che sarà pari a 60 MW: 45 MW per impianti con potenza inferiore a 50 kW e 15 MW per impianti sopra ai 50 kWp.

 

q      Inoltre, sempre dal 2006, le domande dovranno essere presentate al GRTN solo nell’ultimo mese del trimestre e non più in ogni giorno del trimestre.

 

q      Per gli impianti sopra i 50 kWp, il soggetto responsabile dovrà presentare solo una dichiarazione contenente l'impegno a costituire e far pervenire al GRTN la cauzione (fideiussione) definitiva entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell'accettazione della tariffa incentivante.

 

q      Nel nuovo decreto sono ammesse le domande per impianti con moduli a film sottile (esclusi dal precedente decreto), ma solo per impianti realizzati su strutture edilizie (non a terra) e da persone giuridiche.

  

Il Ministero delle Attività Produttive fa sapere che ha predisposto uno spot informativo per illustrare e diffondere in modo capillare l’iniziativa.

 

Sul sito internet di Enerpoint seguiremo l’iter e i contenuti del nuovo decreto sul FV.

 

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