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Enna: punto di riferimento delle rinnovabili e dell’energia solare nel Centro Sicilia?

11 Ottobre 2006 - Protocollo d’intesa tra le Università di Kore di Enna, di Friburgo e Gafsa per una collaborazione nel settore della ricerca

 

Nel corso di un seminario internazionale sulle energie rinnovabili, svoltosi a fine settembre ad Enna, tre Università: Kore di Enna, Friburgo (Germania) e Gafsa della Tunisia, hanno firmato un Protocollo d’intesa, che impegna gli atenei a collaborare nella ricerca sulle fonti rinnovabili. Vi sarà una particolare attenzione per l’energia solare, grazie anche alle competenze provenienti dall’Università tedesca, operante nella “città europea più solare”, capace di creare con queste tecnologie interessanti benefici economici e occupazionali.

Nell’ambito della cooperazione tra questi atenei, Stephan Adler, dell’Università di Friburgo, ha offerto all’Università di Kore un dottorato sui problemi dell’energia rinnovabile, aperto agli studenti che frequentano l’università ennese.

 

Attraverso questa iniziativa, l’area industriale di Dittaino del capoluogo siciliano potrebbe diventare il punto di riferimento per tutte le iniziative scientifiche, di ricerca e industriali sulle energie rinnovabili del centro Sicilia. L’assessore regionale all’Industria, Giovanna Caldura, ha infatti dichiarato che il Piano Energetico Regionale vede in Dittaino e nel centro Sicilia un preciso polo per le attività in questo campo.

 

Khediri Jalel, direttore dell’Istituto Superiore dell’università tunisina di Gafsa, nel corso della due giorni, ha sottolineato più volte che è necessario sviluppare la cooperazione energetica nel Mediterraneo tramite gli accordi tra le università dei paesi della sponda nord e sud, soprattutto per il notevole potenziale di energia solare disponibile in quest’area.

 

Nella provincia ennese sono già presenti due industrie che assemblano pannelli solari termici e un forte impegno industriale potrebbe anche venire dallo sfruttamento delle biomasse per la produzione di energia termica ed elettrica, vista l’interessante risorsa forestale del luogo.

 

Fonte: Fonte: www.vivienna.it

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