In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.

Segnala ad un amico

SPECIALE FINANZIARIA 2007: interventi per rinnovabili ed efficienza energetica

28 Dicembre 2006 - Molte le misure previste: detrazione fiscale per interventi di efficienza energetica in edilizia e per gli usi finali, per il solare termico e per i biocarburanti; il fotovoltaico obbligatorio nei nuovi edifici. Nel futuro mai pi¨ incentivi statali spetta

 

Il 15 dicembre il Senato ha approvato il maxiemendamento sostitutivo del disegno di Legge Finanziaria 2007. Vediamo in sintesi alcune delle misure concernenti l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.

Agevolazioni fiscali per l’efficienza energetica negli edifici e per il solare termicoSi prevede una detrazione del 55% in 3 anni per interventi di riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione invernale di almeno il 20% rispetto ai valori previsti dal Dlgs 192 per i nuovi edifici (importo fino a 100.000 €) e per interventi specifici su pareti e finestre (importo fino a 60.000). Anche per il solare termico è stata confermata la detrazione fiscale del 55% in 3 anni per un importo fino a 60.000 €; le agevolazioni fiscali sono per i sistemi solari per la produzione di acqua calda per usi domestici e industriali e per i fabbisogni di acqua calda di piscine e strutture pubbliche. Prevista anche la detrazione del 55% per la sostituzione di vecchie caldaie con altre ad alta efficienza energetica (fino a un ammontare di 30.000 €) e anche, per le imprese del settore del commercio per interventi di efficienza energetica nell’illuminazione; in quest’ultimo caso la detrazione è del 36% dei costi sostenuti.Fondo per l’incentivazione di edifici ad altissima efficienzaPer favorire la costruzione di nuovi edifici di medie e grandi dimensioni (volumetria superiore a 10.000 m3) con un fabbisogno energetico minore del 50% rispetto a quanto dispone il Dlgs 192, la Finanziaria prevede un contributo pari al 55% degli extra costi sostenuti. Per questa voce è previsto un fondo di 15 milioni € annuale che dal 2007 al 2009 consentirà la realizzazione di 15-20 edifici esemplari dal punto di vista energetico e replicabili sul territorio nazionale. Inoltre, ai fini del rilascio delle concessioni edilizie, sarà obbligatoria l’installazione di sistemi fotovoltaici per gli edifici di nuova costruzione per una potenza non inferiore a 0,2 kWp per ciascuna unità abitativa.Contributi per frigoriferi ad alta efficienzaIn Finanziaria è prevista anche la detrazione fiscale, in un’unica rata, del 20% dei costi a carico del contribuente per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni di classe energetica non inferiore ad A+, acquistati nel 2007 (ammontare complessivo non superiore a 200 € per ciascun apparecchio). Detrazione fiscale per motori industriali ad alta efficienza Per l’acquisto o la sostituzione di motori funzionanti in bassa o media tensione (anche integrati in apparecchiature) con motori a elevata efficienza di potenza elettrica compresa tra 5 e 90 kW, la Finanziaria 2007 prevede una detrazione fiscale del 20% in un'unica rata per un ammontare complessivo (incluse spese installazione) non superiore a 1.500 € per ciascun motore.  Nel caso, invece, di acquisto o installazione di inverter su impianti con potenza elettrica compresa tra 7,5 e 90 KW, la soglia massima per la detrazione è pari a 1.500 €. Con queste disposizioni si spera di ottenere una riduzione dei consumi pari a 15 TWh all’anno, pari al 10% dei consumi elettrici dell’industria.Incentivi per i biocarburantiLa Finanziaria allinea la legislazione italiana sui biocarburanti alla Direttiva europea 2003/30/CE; gli obiettivi di miscelazione obbligatoria dei biocarburanti nei carburanti petroliferi saranno i seguenti: 1% entro il 2005; 2,5% entro il 31/12/2008; 5,75% entro il 31/12/2010. Nell’ambito di un programma pluriennale 2007-2010 e nel limite di un contingente annuo di 250.000 tonnellate, al biodiesel, impiegato in autotrazione in miscela con il gasolio, è applicata una aliquota di accisa pari al 20% di quella applicata al gasolio per il trasporto. Viene convogliata al biodiesel anche una parte dei 73 milioni di € destinati negli anni precedenti al bioetanolo e all’ETBE (Etil Etil-Terziar Etere) e non utilizzabili a questi fini a causa del contenzioso con la Commissione europea. Dal 2007, se tale contenzioso si sbloccherà, questa cifra verrà invece, destinata al bioetanolo.
 E’ esentato dall’accisa, entro un importo massimo di 1 milione di euro per ogni anno a decorrere dall’anno 2007, l’impiego dell’olio vegetale puro a fini energetici nel settore agricolo per autoconsumo nell’ambito dell’impresa singola o associata.Iva agevolata per forniture di energia da rinnovabili La fornitura di energia termica per uso domestico tramite reti pubbliche di teleriscaldamento o nell’ambito del “contratto servizio energia” prevede l’Iva agevolata (aliquota 10%) solo se è prodotta da rinnovabili o da impianti di cogenerazione ad alto rendimento; alle forniture di energia da altre fonti, sotto qualsiasi forma, si applica l’aliquota ordinaria (20%).Eliminazione degli incentivi futuri alle fonti assimilateLa Finanziaria 2007 ha previsto che dal 1° gennaio 2007 gli incentivi statali finalizzati alla promozione dell’elettricità da fonti rinnovabili siano concessi esclusivamente alle fonti energetiche rinnovabili, così come definite dall’art. 2 della Direttiva europea 77 del 2001. Si escludono quindi tutte le fonti “assimilate” che comprendono, ad esempio, anche la produzione energetica da rifiuti solidi urbani. Tuttavia sono fatti salvi i finanziamenti e gli incentivi concessi agli impianti “già autorizzati” e di cui sia stata avviata la realizzazione anteriormente all’entrata in vigore della Finanziaria (tra questi vanno compresi quindi i sussidi CIP6).Per informazioni: http://www.governo.it

 

Seguici su: LinkedIn Twitter

> Ritorna alle news