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Un polo per rinnovabili e idrogeno in Corsica

14 Marzo 2007 - La Corsica ambisce a divenire un modello nel settore delle energie rinnovabili. Si doterā entro il 2013 di una piattaforma tecnologica, che combinerā energia solare, idrogeno e pile a combustibile, per un investimento di 32 milioni di euro.

 

La Corsica, che ambisce a divenire un modello nel settore delle energie rinnovabili, si doterà entro il 2013 nella zona delle isole Sanguinarie ad Ajaccio, di una piattaforma tecnologica, che combinerà energia solare, idrogeno e pile a combustibile.

''Sarà una prima mondiale dal momento che non sono mai stati combinati così tanti fattori per produrre, stoccare e restituire elettricità di origine solare ad una tale potenza'' spiega Jean-Christophe Delvallet, direttore di Capenergies, polo di competitività della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra-Corsica che ha lanciato il progetto.

''Il problema attuale dell'energia solare è che viene utilizzata istantaneamente'' prosegue Delvallet e aggiunge: ''grazie alla combinazione con idrogeno e pile a combustibile, si potrà stoccare e ridistribuire l'energia per utilizzarla in funzione dei diversi bisogni".

La nuova centrale ecologica aprirà infatti la strada a nuovi impianti che alimenteranno alloggi privati e collettivi. La struttura, il cui costo previsto è di 32 milioni di euro, dovrà produrre 3,5 Megawattora all’anno e fungerà anche da centro di ricerca e sviluppo in collaborazione con l'università corsa e con diversi partner pubblici e privati che peraltro contribuiranno finanziariamente al progetto.

L'isola copre con le fonti rinnovabili (essenzialmente idroelettrico e eolico) quasi il 25% del suo consumo energetico contro una media nazionale francese dell'11%.

 

 

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