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Sharp, continua la crescita della capacità produttiva

9 Maggio 2007 - La Sharp anche nel 2007 sarà leader mondiale del mercato fotovoltaico. La sua capacità produttiva quest’anno dovrebbe crescere del 18% per raggiungere 710 MW, con un raddoppio di quella in Europa (220 MW).

 

Nel 2007 la Sharp prevede di raggiungere una capacità produttiva globale di 710 MW (+ 18% rispetto al 2006). Da sette anni l’azienda giapponese è leader mondiale del mercato del fotovoltaico: una su cinque delle celle fotovoltaiche prodotte in tutto il mondo è stata realizzata da Sharp. La produzione di celle fotovoltaiche nel 2006 è stata pari a 434,7 MW.

Le previsioni di crescita del mercato europeo (da 680 MW del 2006 a 840 MW nel 2007), specialmente nei paesi emergenti, come Italia, Spagna e Grecia, stanno spingendo la società ad incrementare la sua capacità produttiva nel vecchio continente, già raddoppiata tra il 2005 e il 2006 (da 50 a 111 MW): potrebbe raddoppiare ancora nel 2007 fino a un totale di 220 MW, con la crescita dell’impianto di Wrexham in Galles.

Quello del fotovoltaico è uno dei principali settori di business di Sharp in Europa (dopo quello degli LCD) e, in assoluto, quello che sta crescendo più rapidamente. Rappresenta oggi il 21% del business europeo della multinazionale e il  7% dei ricavi a livello mondiale: circa 1,27 miliardi di euro nel 2006, che potrebbero diventare nel 2007 circa 1,5 miliardi di euro.

Per quanto riguarda l’offerta di prodotti e tecnologie, Sharp produce celle e moduli monocristallini e policristallini, con un’efficienza che si attesta tra il 14 e il 17% per quelli monocristallini e  tra il 13 e il 15% per quelli policristallini. Produce anche celle a film sottile che, visto il momentaneo problema della scarsità di silicio, richiedono solo un centesimo della quantità di silicio utilizzata per quelle convenzionali. Rispetto alla media industriale di 260 µm, Sharp è riuscita ad ottenere uno spessore delle celle cristalline di soli 180 µm. In merito ai costi di produzione, Sharp stima che per il 2010-2015 questi potranno essere dimezzati.

Diverse le installazioni in Europa e Italia che sono state realizzate con prodotti Sharp.

La CSI Service Tower di Manchester, la più grande installazione verticale con moduli fotovoltaici in Europa e anche l’edificio più alto della città (122 metri), realizzata con 5.000 moduli Sharp da 80 Watt per un totale di 391 kWp installati su una superficie di 3.200 metri quadrati. Il Mulino del Sole, realizzato in Germania dal canale televisivo Kabel 1, alto 18 metri e con 4 pale dotate di 24 moduli fotovoltaici Sharp per un totale di 4,4 kWp.

In Italia tra le numerose installazioni realizzate in questi anni da Enerpoint, distributore Sharp dal 2003, si distingue in particolare l'impianto da oltre 200 kWp con moduli Sharp monocristallini da 185 Wp realizzato da Enerpoint S.r.l. presso la società Hera di Bologna.

Sharp da tempo si sta impegnando anche per la riduzione dell’impatto ambientale della sua produzione. Ad esempio, nel modernissimo impianto di Kameyama è installato un impianto fotovoltaico con una potenza di oltre 5 MWp, un impianto a celle combustibili a idrogeno, un sistema di cogenerazione e un impianto di riciclo dell’acqua.

In generale, nonostante un aumento del volume d’affari e della produzione nel 2005, Sharp ha ridotto le emissioni di gas serra dell’11% e quelle di anidride carbonica del 15%. Resta invariato il totale dei rifiuti inviato in discarica, grazie all’attività di riciclaggio; aumenta, invece, la quantità di acqua depurata e recuperata (+16%). Utilizzando maggiormente treni e navi per i trasporti e la logistica aziendale, Sharp ha evitato di produrre 4.133 tonnellate di anidride carbonica rispetto al trasporto su gomma. Sempre nel 2005 sono stati disassemblati e riciclati 1,3 milioni prodotti giunti al termine della loro vita: +14% rispetto al 2004, con riutilizzo della plastica vegetale e del propilene.

 

 

 

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