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Testa a testa tra fotovoltaico spagnolo e statunitense

26 Luglio 2007 - La Spagna è passata da 35 MW installati nel 2005 a 110 MW nel 2006. Gli USA hanno raggiunto 140 MW d’installazioni nel 2006.

 

Tra Usa e Spagna è sfida per la conquista della terza piazza nel mercato mondiale del fotovoltaico 2007, dopo Germania e Giappone.  A rivelarlo è Solarbuzz, società di ricerca e consulenza sul solare fotovoltaico, la quale ha appena pubblicato due studi sul mercato europeo e su quello americano.  Sembra che gli spagnoli stiano insidiando sempre più la posizione degli americani grazie alla vertiginosa accelerazione che hanno fatto registrare nel 2006: in soli 12 mesi la Spagna è infatti passata da appena 35 MW installati del 2005 ai 110 MW del 2006. Una crescita dovuta in gran parte al Decreto Reale (436/2004) che ha lanciato il conto energia spagnolo il quale, nella versione attuale, prevede incentivi per il fotovoltaico di 0,44 euro a kWh per 25 anni. L’industria spagnola è lanciatissima e, stando a Solarbuzz, sono in arrivo progetti per altri 230 MW.  Gli Stati Uniti hanno raggiunto quota 140 MW nel 2006 e dovrebbero attestarsi, secondo Solarbuzz, tra 204 e 235 MW nel 2007.  Insomma: la sfida sarà decisa da una manciata di MW.  Per Craig Stevens, presidente di Solarbuzz LLC. “questi due paesi traineranno la crescita del mercato fotovoltaico nei prossimi cinque anni”.  La migliore performance dipenderà certamente dai meccanismi d’incentivazione, dagli sconti fiscali più efficaci, ma anche dal costo degli impianti fotovoltaici stessi.  Per ulteriori informazioni: Mercato FV europeo: www.solarbuzz.com/EuropeanMajorMarkets.htmMercato FV USA: www.solarbuzz.com/USGridConnect.htm 

 

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