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Il solare termodinamico off shore

1 Ottobre 2007 - Un progetto svizzero di un’isola galleggiante tutta ad energia solare da realizzare negli Emirati Arabi Uniti. Obiettivo, la produzione di idrogeno

 

Anche il solare si può fare off shore. Esiste infatti un progetto sperimentale di una centrale solare a concentrazione fluttuante ideata da esperti svizzeri del Swiss Center for Electronics and Microtechnology (CSEM) di Neuchâtel, una società privata che sviluppa progetti ad alto contenuto tecnologico.

In pratica si tratta di una piccola isola solare che dovrebbe essere realizzata nella regione di Ras al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti.

Obiettivo dell’esperimento è valutare le potenzialità di una centrale galleggiante e, al tempo stesso, produrre idrogeno che sarà ottenuto per elettrolisi di acqua marina utilizzando parte dell’elettricità prodotta. L’idrogeno ottenuto sarà inizialmente immagazzinato per poi essere trasportato su chiatte sulla terra ferma.

I ricercatori del CSEM utilizzeranno specchi per concentrare i raggi solari e riscaldare un liquido che scorre nelle tubature sotto l’impianto. Una volta giunto a ebollizione, il vapore prodotto fa girare una turbina che a sua volta genera elettricità.

Uno dei vantaggi dell’isola galleggiante, spiegano gli studiosi, consiste nel fatto che può essere continuamente orientata nella direzione dove, a seconda dei momenti della giornata, l’irradiazione solare è maggiore garantendo in qualsiasi momento il massimo dell’esposizione e, di conseguenza, di produzione di energia.

Alle spese per l’esperimento parteciperanno in gran parte gli Emirati Arabi Uniti, con un investimento di circa 5 milioni di euro.

 

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