In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.

Segnala ad un amico

Fotovoltaico: grandi novitÓ sotto il sole!

24 Luglio 2008 - Il mercato fotovoltaico continua con decisione la sua corsa: 190 impianti fotovoltaici per una potenza di 2,3 MWp ogni settimana! I pannelli fotovoltaici diventano protagonisti!

 

L'Ing. Paolo Rocco Viscontini, Presidente di Enerpoint, fa il punto della situazione sugli impianti fotovoltaici in esercizio in Italia.

Il ritmo frenetico del fotovoltaico in Italia è dimostrato dai numeri: siamo arrivati a 144 MWp collegati alla rete, dei quali ben 64,89 MWp connessi negli ultimi sei mesi e mezzo. Penso che nella seconda metà dell’anno registreremo un’ulteriore crescita nelle connessioni in quanto, da un lato il numero di realizzazioni di taglia piccola e media crescerà rapidamente, dall’altro si collegheranno alla rete diversi impianti di grossa taglia, in particolare quei sistemi da poco meno di 1 MWp che, stando poco al di sotto della soglia del MWp, beneficiano in alcune zone di Italia di iter autorizzativi più rapidi.
 
Pensate che, se nel non lontano 2005 si erano installati circa 8 MWp in tutto l’anno, la stessa potenza ormai viene installata in poco più di due settimane.
 
Di questo passo possiamo arrivare a superare, forse anche abbondantemente, la soglia dei 150 MWp (nel solo 2008). Sono convinto che la potenza che si collegherà alla rete nel 2009 arriverà a livelli tali da convincere anche i più scettici che non esiste tecnologia migliore del fotovoltaico in quanto a tempistica d’installazioni e rispetto dell’ambiente.
 
I numeri stanno anche sfatando un altro falso mito che osteggiava lo sviluppo del fotovoltaico, vale a dire la credenza che con il fotovoltaico non sia possibile raggiungere potenze importanti.
 
Ricordo inoltre che il trend dei costi del fotovoltaico è in calo (unica fonte energetica con costi in riduzione, e non è poco…). Il motivo è la graduale riduzione dei contributi in conto energia che si ha ogni anno in Germania  (in misura sempre maggiore), ma anche in Spagna e Italia. L’industria sta quindi dimostrando di essere in grado di seguire la riduzione dei costi richiesta dagli Stati.
 
Se poi consideriamo gli enormi investimenti che le principali aziende al mondo stanno facendo in nuove linee di produzione, allora possiamo star tranquilli che il fotovoltaico raggiungerà la cosiddetta “grid parity” (concorrenza rispetto alle fonti tradizionali) entro pochi anni. Le previsioni più ottimistiche parlano del 2012, quelle più pessimistiche del 2018.

Cosa sono 10 anni (al massimo, da oggi) nella storia dell’energia?

Niente, soprattutto se consideriamo quanto sarà rivoluzionario il raggiungimento di un così straordinario obiettivo: energia elettrica dal sole, non inquinante e disponibile facilmente per, credo, almeno il 90% dell’umanità. Certo, teniamo ben presente che stiamo pur sempre parlando di una fonte intermittente, per cui serve sempre un sostanziale contributo da parte delle altre fonti energetiche, anche quelle fossili. Ma se al fotovoltaico aggiungiamo l’eolico, il solare termodinamico (che ha anch’esso potenziali giganteschi con l’ulteriore vantaggio che consente l’accumulo dell’energia e quindi la produzione anche in ore di assenza di sole), ma soprattutto i risparmi energetici, allora riusciremo a far durare il petrolio e il gas per molto più tempo del previsto…
 
Se le installazioni aumentano, anche il numero degli addetti del settore aumenta, in ogni parte della filiera.
 
Una buona legge che garantisce un quadro certo per qualche anno, quale è il Conto Energia italiano, spinge infatti le persone a investire i propri soldi e il proprio tempo in “iniziative fotovoltaiche”. E penso che siamo ancora solo all’inizio.

Il dinamismo che sta vivendo il fotovoltaico è provato anche dal crescente numero di adesioni che sta registrando il GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), di cui Enerpoint fa parte.
Penso che il ruolo dell’Associazione di categoria di riferimento, il GIFI appunto, sia fondamentale per consolidare lo sviluppo che il fotovoltaico sta vivendo in questi ultimi mesi: da un lato serve maggiore chiarezza sul fronte delle connessioni alle reti elettriche (ancora troppo lente) e delle autorizzazioni locali (diverse interpretazioni delle leggi vigenti impediscono troppo spesso le installazioni), dall’altro dobbiamo anche prepararci al momento in cui si dovrà discutere un aggiornamento della legge del Conto Energia, per evitare che i risultati che si stanno conseguendo non abbiano il seguito che si meritano. Il GIFI è stato, è e sarà l’interlocutore di riferimento per chi deve aggiornare le leggi che riguardano il nostro settore.
 
Enerpoint, dal canto suo, continua a svolgere un ruolo di primo piano nel mercato nazionale: anche i nostri numeri stanno crescendo e ci stiamo impegnando per adeguare la struttura (sia in termini di personale che di strumenti informatici) alle sfide che ci attendono appena dietro l’angolo.
 
Tra le informazioni più significative di quest’ultimo periodo segnalo inoltre la firma del nuovo contratto con Trina Solar: 22 MWp di moduli per il 2009 (con altri MWp opzionati). Siamo davvero soddisfatti della definizione di questo importante accordo: il primo vero ingresso di Trina Solar in Italia è avvenuto proprio tramite Enerpoint solo poco più di un anno fa, con l’avvio di massicce campagne promozionali che hanno dato quegli importanti risultati che ci hanno confortato nel proseguire e rafforzare la partnership con Trina.

Nelle prossime settimane Enerpoint chiuderà altri importanti contratti con alcuni tra i principali produttori mondiali di moduli fotovoltaici, a testimonianza della significativa crescita che ci attendiamo per il prossimo anno sia per il mercato in generale che per la nostra attività nello specifico. Prosegue in tal modo la politica di diversificazione delle fonti di approvvigionamento di moduli, che garantisce ai nostri clienti non solo le quantità che necessitano, ma anche adeguate possibilità di scelta di prodotto, per taglia come pure per tecnologia.

Non dimentichiamo poi gli sforzi che Enerpoint continua a fare per dare un servizio sempre migliore agli installatori che lavorano con noi, soprattutto attraverso gli strumenti messi a disposizione tramite il nostro sito internet. Tra l’altro lo stesso sito continua a registrare un elevato numero di accessi anche da parte di potenziali “clienti finali”, che utilizzano moltissimo il simulatore per comprendere l’impianto più adatto al proprio caso (circa 33 mila simulazioni in 6 mesi!). Siamo molto soddisfatti che i nostri sforzi ottengano simili riscontri.

Insomma, credo proprio che Enerpoint continui a svolgere un ruolo di primaria importanza nella diffusione dei pannelli fotovoltaici in Italia. Serietà, impegno e professionalità non possono che portare a risultati molto positivi.
Dal canto nostro, infatti, non posso che dire che ce la mettiamo tutta, come facciamo ormai da oltre 7 anni!

 

Approfondimenti:

Conto Energia: la situazione degli impianti fotovoltaici in Italia (luglio 2008)

Il GIFI presenta il mercato fotovoltaico italiano (intervento Ing. Paolo Rocco Viscontini a Intersolar 2008)

 

Seguici su: LinkedIn Twitter

> Ritorna alle news