In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.

Segnala ad un amico

Germania: Conto Energia 2009

29 Settembre 2008 - La revisione della legge tedesca del 2004 sulle incentivazioni alle rinnovabili rivede verso il basso le tariffe incentivanti per il fotovoltaico, soprattutto per gli impianti solari sopra il MWp.

 

Le tariffe incentivanti per il fotovoltaico in Germania subiranno, nei prossimi anni, una notevole riduzione, soprattutto per gli impianti di taglia superiore al megawatt e integrati in edilizia.

La recente revisione della legge tedesca sulle energie rinnovabili (EEG) ha abolito il premio di 5 c€/kWh per le installazioni integrate nelle facciate degli edifici e stabilito che l’elettricità prodotta da impianti con potenze inferiori a 30 kWp potrà essere, per la prima volta, usata per il consumo personale.

Più nello specifico, a partire dal 1° gennaio 2009, i sistemi fotovoltaici integrati sui tetti con taglie oltre i 1.000 kWp avranno una riduzione del 25% (tariffa 2009: 33 c€/kWh), quasi pari agli impianti a terra (tariffa 2009: 31,94 c€/kWh per tutte le taglie).

Gli impianti fotovoltaici con potenze a partire dai 100 kWp e fino a 1 MWp avranno una “degressione” del 10%, sempre a partire dal 2009 (tariffa 2009: 39,58 c€/kWh).
Per gli impianti solari più piccoli la riduzione degli incentivi nei prossimi due anni crescerà dal 5 all’8% e, a partire dal 2011, verrà portata al 9%.
Nel 2009 gli impianti fino a 30 kWp integrati avranno una tariffa di 43,01 c€/kWh; quelli da 30 a 100 kWp una tariffa di 40,91 c€/kWh.

Prima della prossima revisione, che avverrà tra 4 anni, la legge ha definito tuttavia un “corridoio di crescita”: se tra l’ottobre 2008 e la fine del 2009 l’incremento della potenza supererà la soglia dei 1.500 MWp, la degressione per il 2010 sarà aumentata dell’1%. Nel caso in cui la crescita dovesse risultare inferiore a 1.000 MWp, la degressione sarà ridotta dell’1%. Il range di crescita per gli anni successivi è il seguente: per il 2011 è stato fissato tra 1,1 e 1,7 GWp, mentre per il 2011 e per il 2012 tra 1,2 e 1,9.

L’altra novità, come detto, riguarda i gestori dei sistemi fotovoltaici sotto i 30 kWp che potranno consumare direttamente l’elettricità prodotta dai loro impianti oppure offrirla ad altri nelle immediate vicinanze dell’impianto.
Al posto della normale tariffa di 43,01 c€/kWh (2009), l’elettricità utilizzata per i consumi dell’abitazione verrà riconosciuta alla tariffa più bassa di 25,01 c€/kWh.
Poiché il prezzo medio dell’elettricità per le famiglie tedesche sarà di 20 c€/kWh (2009), ci sarebbe solo un piccolo extra bonus. Solo nel caso in cui i prezzi dell’energia elettrica dovessero aumentare, l’attuale procedura potrebbe attrarre più operatori.

 

 

Seguici su: LinkedIn Twitter

> Ritorna alle news