In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.

Segnala ad un amico

Spagna: Conto Energia a potenza limitata

30 Settembre 2008 - Critico il settore industriale del fotovoltaico spagnolo per i limiti di potenza annuale concessi. Le tariffe si abbassano rispetto alla precedente normativa.

 

Mappa della radiazione solare in Spagna.

Il Ministero dell’Industria spagnolo ha inviato il testo del nuovo Conto Energia al Consiglio di Stato. L’approvazione definitiva dovrebbe arrivare entro la fine di settembre.

Al tetto di potenza annuo previsto inizialmente, 300 MWp (200 per le installazioni fotovoltaiche sugli edifici e 100 per quelle a terra), è stata concessa una potenza addizionale di 200 MWp per il 2009 e di 100 MWp per il 2010.
Tale concessione però non soddisfa il settore industriale che annuncia una serie di ricorsi: “Non si può parlare di potenza addizionale reale – spiega Tomás Díaz, responsabile Comunicazione Asif (Asociación de la Industria Fotovoltaica) – visto che la capacità aggiuntiva sarà assorbita dagli impianti che si realizzano nel 2008 che saranno esclusi dal regime del Real Decreto 661/07”.

Fino a oggi le nuove installazioni di pannelli fotovoltaici in Spagna sono cresciute a ritmi vertiginosi: in un anno sono stati installati infatti quasi 1.000 MWp.

Con i nuovi limiti che non potranno contenere questa espansione, il settore fotovoltaico spagnolo teme una pesante battuta d’arresto.

Il tetto assegnato, ad esempio, agli impianti fotovoltaici a terra “paralizzerà questo segmento del mercato, anzi lo distruggerà”, assicura Diaz. La capacità massima consentita a impianto per questa tipologia è di 10 MWp. Mentre per quelli su tetto si potrà arrivare massimo a 2 MWp.

Le tariffe restano sostanzialmente in linea con quelle previste dalla precedente bozza: 34 c€/kWh per le installazioni su tetto fino a 20 kWp, 32 c€ per quelle di potenza superiore, 29 c€ per le installazioni al suolo, per un periodo di 25 anni (oggi la tariffa assegnata è di 44 c€/kWh).

 

 

Fonte: Asif

Seguici su: LinkedIn Twitter

> Ritorna alle news