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Fotovoltaico in Piemonte: incentivi alle discariche

12 Dicembre 2008 - Dal 1░ dicembre enti locali e imprese potranno fare domanda per realizzare sistemi fotovoltaici da almeno 50 kWp su discariche. Le risorse a disposizione sono pari a 10 milioni di euro.

 

Dal 1° dicembre 2008 gli enti locali e le imprese possono presentare domanda di finanziamento per realizzare o potenziare gli impianti fotovoltaici utilizzando le superfici delle discariche di rifiuti inerti o di rifiuti non pericolosi.

Gli investimenti devono essere realizzati in un sito adibito a discarica esaurita ed attualmente in fase di gestione post-operativa, avente le seguenti caratteristiche:

 - discariche di rifiuti inerti o di rifiuti non pericolosi
 - superficie minima del sito di 10.000 m2
 - localizzazione nel territorio della Regione Piemonte.

Sono ammissibili tutte le tipologie di impianto fotovoltaico di potenza superiore ai 50 kWp, comprese quelle che utilizzano celle a film sottile di terza generazione, componentistica avanzata, celle di silicio cristallino ad elevata efficienza e sistemi a concentrazione, purché rispettino le caratteristiche contenute all’Allegato I del D.M. 19 febbraio 2007 “Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387”.

Le agevolazioni sono concesse tramite finanziamento agevolato integrato, ove consentito dal massimale dell’equivalente sovvenzione lordo, da un contributo in conto capitale; al momento della presentazione della domanda di accesso all'agevolazione il proponente dovrà indicare a quale delle seguenti tipologie di agevolazione intende accedere tra le seguenti (vedi bando):

   -  Aiuti di stato a finalità ambientale 
   -  Aiuti "de minimis"

Costi ammissibili sono le spese tecniche, di fornitura e posa in opera degli impianti, eventuali opere edili solo se strettamente necessarie e connesse all’installazione degli impianti o all’integrazione con le strutture esistenti.

Il finanziamento agevolato è erogato dalla banca prescelta dal richiedente e convenzionata con Finpiemonte SpA, in unica soluzione a seguito della concessione dell'agevolazione; contributo in conto capitale concesso "in itinere" fino ad un massimo dell'80% di quanto spettante e saldo a conclusione lavori. Il primo stanziamento disponibile (fondi POR/FESR) è pari a 10 milioni di euro.

Per bando e allegati:
www.regione.piemonte.it

 

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