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GIFI sollecita Autorizzazione Unica per impianti fotovoltaici

8 Luglio 2009 - L’Associazione che riunisce parte delle imprese fotovoltaiche italiane, e di cui fa parte anche Enerpoint, è tornata a sollecitare alla Conferenza Unificata l’emanazione di Linee Guida chiare per l’Autorizzazione Unica.

 

Secondo il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane l’emanazione di tali linee guida si renderebbe necessaria affinché il settore del fotovoltaico possa finalmente decollare anche nel nostro Paese, senza subire continui fermi burocratici e senza grosse differenze regionali.

Secondo il GIFI infatti le Linee Guida, una volta emanate, dovrebbero essere recepite dalle singole Regioni senza ulteriori modifiche per permettere di snellire gli iter approvativi.
 


Tra i punti chiave:

  • l’eliminazione dell’Autorizzazione Unica per gli impianti fv con potenza inferiore a 20 kWp;
  • l’eliminazione dell’Autorizzazione Unica anche per gli impianti superiori ai 20 kWp, in linea con le direttive dell’art. 12 del D.Lgs 387,  (a meno che non venga richiesta un’autorizzazione specifica da parte dell’autorità locale);
  • la richiesta dell’Autorizzazione Unica solo se sono presenti vincoli ambientali per i quali resta necessaria la richiesta della valutazione di impatto ambientale prima di procedere con l'installazione di pannelli fotovoltaici.


Sono questi i principali motori che hanno portato il GIFI a decidere di agire attivamente nei confronti di una normativa che si presenta troppo disomogenea nei diversi contesti regionali.

La diversità delle procedure applicate ha infatti portato in questi anni a uno sviluppo e una distribuzione non uniforme degli impianti fotovoltaici sul nostro territorio facendo si che Lombardia e Puglia raccogliessero da sole il 25% degli impianti fotovoltaici installati mentre Basilicata e Sicilia restassero fanalini di coda con una potenza installata esigua.

 

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