Diamo voce al fotovoltaico!

Scegli una zona di interesse:

Dopo la campagna stampa GIFI, di cui ci siamo fatti promotori, abbiamo deciso di avviare anche una campagna stampa Enerpoint per la quale abbiamo già raccolto numerose "voci". Sono le voci delle aziende piccole e medie che collaborano con noi e che con noi condividono la passione per l'energia pulita e rinnovabile.

A tutte loro, e a quelle che ci arriveranno nei prossimi giorni, dedichiamo questa pagina, affinchè possano avere la possibilità di farsi sentire e difendere ciò in cui credono.

A tutti loro il nostro grazie!

 

Raccontaci cosa rappresenta il DL Rinnovabili per te e la tua azienda

invia una mail con il tuo testo di massimo 300 caratteri a web@enerpoint.it indicando anche la ragione sociale e la provincia della tua azienda. 

 

Il fotovoltaico per una crescita sostenibile del Paese.

Gli investimenti di questi ultimi anni per l’utilizzo del fotovoltaico, e in generale delle energie alternative, sono diventate un fattore competitivo per la crescita e lo sviluppo economico italiano. In un solo anno abbiamo bruciato molte tappe, raggiungendo quasi la Germania, leader nel settore. Tutto questo però garantisce a imprese e cittadini l’autosufficienza energetica, compromettendo l’utilizzo del petrolio e i relativi equilibri economici internazionale. Il Decreto Rinnovabili cerca di frenare questo pericoloso meccanismo e mette a rischio l’unico settore economico capace di creare occupazione e incidere positivamente sul PIL. L’unica certezza che abbiamo è che lo sviluppo e l’integrazione delle rinnovabili è l’unica soluzione per una crescita sostenibile del Paese. Gli italiani lo sanno.
ENERGY RESOURSES SPA - MARCHE
 

Al Sud...

Nel 2007, attratto dal Sole sono “emigrato” al Sud, in Salento. Qui il notevole irraggiamento esalta la produttività del fotovoltaico e il “Conto Energia” forniva un quadro normativo finalmente chiaro e consentiva di investire con fiducia. In questi anni abbiamo creato occupazione per noi e per chi non sapeva cosa il fotovoltaico fosse. Il “Decreto Rinnovabili” oggi tradisce il patto di fiducia tra lo Stato e noi cittadini e imprese, scoraggiando chiunque ad investire nel nostro Paese e ritardando il nostro progresso per un maggiore rispetto ambientale.
CASA CLIMA SAS BOTTARU - PUGLIA
 

Il pifferaio di Hamelin

Siamo una società cooperativa che produce moduli fotovoltaici di qualità alta certificati Tuv, ancora in start-up, che dà lavoro a 15 giovani. Una piccola luce che presto si spegnerà grazie a chi invece di combattere gli speculatori elaborando interventi mirati, decide di portarci dove nessuno vuole andare, stavolta però non seguiremo il novello pifferaio di Hamelin.
SUNEL S.C. - SICILIA
 

Guardiamoci attorno!

La Germania, che ha meno sole di noi, da anni sta spingendo sul fotovoltaico e sull’eolico. In tal modo ha creato moltissimi posti di lavoro: nella ricerca, nella costruzione dei componenti necessari, nelle installazioni, con la creazione di un forte indotto attorno a queste nuove tecnologie. Non vogliamo proprio copiare quello che altri hanno già sperimentato con successo. In Sicilia abbiamo migliaia di kilometri quadrati di serre coperte di nylon che ogni anno vengono buttati; si potrebbero fare serre con tetti fatti da pannelli fotovoltaici, come vengono fatti per coltivare fragole nelle pianura piemontese…
DINO -
 

Prima di tutto l'ambiente e i nostri figli!

Ciao sono Marco, un artigiano trentino preoccupato per il futuro del mondo e più vicino a quello dei miei figli. Il settore energia in Italia sembra una farsa, i nostri vari governi si districano tra il recuperare qualcosa per chiudere quel grande fiume che scorre veloce che è il debito pubblico e i pareri della gente, mi sembra una guerra persa. In questa situazione l'Italiano cosa fà ? Semplice si "arrangia" come sempre, sembra la nostra specialità vista dal resto del mondo. La mia speranza è che gli enti pubblici riescano organizzare una rete di cooperative o di altro genere di partecipazioni economiche e sensibilizzate ad un guadagno per tutti nel rispetto della nostra prima fonte di vita: l' AMBIENTE. Lo chiedo alle istituzioni politiche perchè sono le uniche che posso garantire un vero equilibrio tra le parti. Detto questo saluto e mi professo CONTRO il nucleare, non per paura (siamo già circondati da centrali) ma siamo già troppo fuori tempo.
MARCO V. - TRENTINO ALTO ADIGE
 

Un trend di crescita notevole! Perchè abbandonarlo?

Se il tetto per il fotovoltaico fissato a 8.000 MW nel 2011, è stato raggiunto nel giro di un anno ed è un trend in crescita perché abbandonarlo? So bene che il solare non è disponibile di notte e nei giorno con scarsa insolazione ma si può integrare con altre soluzioni (risparmio energetico, centrali idriche a ripompaggio, eolico, etc) evitando di correre rischi incontrollabili e ancora non risolti.
MATTEO BOTTARI -
 

Salvaguardiamo il fotovoltaico!

Il Decreto Romani: che dire, cosa aggiungere a quanto già detto da tutti i colleghi operanti nel settore!! Non voglio fare retorica sul beneficio per l’ambiente che le rinnovabili rappresentano e sono anche d’accordo sulla possibilità di rendere non speculativo il settore, ma il vero problema è che i nostri rappresentanti politici di qualsiasi parte o fazione non sanno fare il loro mestiere: riflettiamo tutti la prossima volta dentro l’urna. Purtroppo il Decreto in questione e quello precedente non rappresentano un diritto acquisito per Noi operatori, per cui rimane al Governo la facoltà di fare e disfare a proprio piacimento: oggi siamo chiamati a far sentire la nostra Voce essenzialmente per tre motivi: - Salvaguardare almeno gli investimenti fatti per il 2011 - Salvaguardare centinaia di migliaia di posti di lavoro. - Permettere alle Aziende Italiane ed al loro indotto di operare con sicurezza e con la giusta remuneratività da incentivo anche per gli utenti finali, per un periodo un po’ più lungo .. almeno fino al ventilato 2016. Mi auguro quindi che le associazioni di settore si impegnino con il Governo per questi tre punti, evitando false retoriche e prese di posizioni sterili: il sistema di incentivi va rivisto per evitare che investitori stranieri operino in Italia con Pannelli/inverter stranieri, manodopera straniera e portino a casa l’incentivo dello Stato Italiano lasciando a Noi tutti le classiche briciole.
SIET SRL - SICILIA
 

Non si dice cos'altro finanziamo in bolletta...

Premetto che sono un tecnico progettista, mi occupo non solo di fotovoltaico e mini eolico ma anche di impianti elettrici, purtroppo la crisi economica ha tagliato di netto le richieste per la progettazione di questi ultimi, l'unica fonte di reddito è il fotovoltaico, almeno fino al clamoroso dietrofront fatto. Sono crollati di netto gli incarichi per impianti fotovoltaici e io mi ritrovo a spasso o quasi, spero solo che rientri al più presto. Prima di concludere mi premeva dire qual cosa sulle "Male Informazioni" che molti stanno dando. In tutte le trasmissioni in cui si parla di questo argomento, sfornano dati e cifre sempre diverse e non si dice cos'altro finanziamo in bolletta............... etc.. Dovremmo spiegare all'opinione pubblica che il fotovoltaico e il mini eolico sono estremamente democratici al contrario del nucleare e del petrolio. FACCIAMOCI SENTIRE, NON PERDIAMO OCCASIONE PER EVIDENZIARE QUESTA SITUAZIONE.
SERGIO PISCHEDDA -
 

Siamo un paese, agli occhi del mondo, inaffidabile!

Al di la del concetto che l'energia pulita e sicura è da preferire sempre ad una energia pulita insicura qual è il nucleare, i fattori che maggiormente disturbano sono: • gli italiani con il referendum hanno detto NO al nucleare • nessun amministratore pubblico è disposto ad accettare nel proprio territorio centrali nucleari • gli altri stati produttori di energia che utilizzano il nucleare come combustibile stanno facendo profonde riflessioni • le costruzioni di grosse centrali potrebbero attirare organizzazioni malavitose con conseguenti riserve sulle qualità delle costruzioni e del loro costo di realizzazione e manutenzione • In Italia è presente in larghissima quantità la materia prima chiamata SOLE • in Italia è presente una Legge sulle fonti rinnovabili che ha creato posti di lavoro, investimenti, sviluppo, una diversa mentalità ambientale, ed è stata rivista solo sei mesi fa MA SOPRATTUTTO ABBIAMO ULTERIORMENTE PERSO CREDIBILITA' NEI CONFRONTI DEL SISTEMA IMPRENDITORIALE E FINANZIARIO SIAMO UN PAESE, AGLI OCCHI DEL MONDO, INAFFIDABILE
R.A. IMPIANTI SRL - PIEMONTE
 

Dopo tante notti insonni... Coraggio!!!

Noi siamo un'azienda con 28 anni di storia alle spalle. La nostra occupazione principale e' sempre stata la quadristica e l'automazione industriale. Con la crisi degli scorsi anni e' crollato il nostro fatturato relativo all'automazione essendo principalmente legato alla possibilita' per il Cliente di fare investimenti. Essendo ferrati nel campo elettrico e conosciuti nella nostra zona, abbiamo iniziato a fare impianti fotovoltaici ottenendo un ottimo riscontro e assicurando quindi lavoro ai nostri 8 dipendenti (ITALIANI). Il decreto del 3 marzo ci ha sconcertato e dopo qualche giorno di depressione totale e notti insonni, abbiamo cercato di rimboccarci le maniche e darci coraggio per andare avanti. Noi lavoriamo sopratutto per i piccoli impianti residenziali. Siamo del posto e conosciuti da tutti per serieta' ed affidabilita'. Offriamo ai nostri Clienti la sicurezza totale della resa dell'investimento e la garanzia di essere sempre presenti alle loro richieste (anche tra 10 -15 o 20 anni) Noi pensiamo che il fotovoltaico residenziale (impianti fino a 6 kwp) debbano avere un incentivo MOLTO piu' alto rispetto alle altre taglie, proprio perche' destinati alla famiglia media ITALIANA. Quindi il nostro appello al Governo e' che : - non siano permessi i vari "tetti o terreni in affitto" .Gli ITALIANI devono avere il tempo di convincersi. - l'incentivo per i grandi impianti deve essere il 50% rispetto agli impianti fino a 6kWp. - L'incentivo non deve essere legato all'installazione del contatore perche' se ENEL non riesce a installare in tempi ragionevoli, il Cliente non ne ha colpa. - quindi si dovrebbe permettere l'installazione di un contatore di proprieta'(omologato) anche agli impianti domestici. - Il GSE va potenziato. Se vogliamo un Italia migliore,dobbiamo imparare a votare con piu' giudizio.
C.E.A. Automazione S.r.l. - LAZIO
 

Questo è il punto...

Il punto è che il nucleare costa molto di più e lavorano poche persone, mentre il fotovoltaico costa meno e dà lavoro a molte piu persone...
Luigi Di Vito -
 

Per poter sopravvivere stavo progettando impianti fotovoltaici...

Ho investito soldi e tempo per la mia formazione professionale. Sono un ingegnere elettrico, con incarico parziale di insegnante di elettronica. Per poter sopravvivere stavo progettando impianti fotovoltaici... ma poi è arrivato il Decreto Romani! Chissà se qualche altra legge ci toglierà anche Internet!!!
ING. VENTRE - CALABRIA
 

Il fotovoltaico è stata la svolta!

Dopo anni ed anni di precariato ecco la svolta, apro la partita iva come libero professionista e mi costruisco il futuro sulla base delle innumerevoli esperienze, delle opportunità del settore e soprattutto, contribuendo alla salvaguardia ambientale ed al futuro di mio figlio. Dal 2008 al 2010 il fatturato è cresciuto, le ditte ed i privati che si rivolgono a me sono aumentati, nonostante gli oltre 200 impianti progettati e gestiti dal punto di vista delle pratiche ENEL e GSE, non ho avuto nessuna contestazione anzi, spesso ricevo approvazioni e conferme di soddisfazione sia da parte delle ditte installatrici che dei clienti finali e questo mi gratifica molto. Sono in costante aggiornamento per cercare di dare sempre un ottimo servizio nonostante i repentini cambiamenti normativi e burocratici. Credo fermamente che se vogliamo un futuro degno di essere chiamato tale, bisogna obbligatoriamente affidarci alle energie rinnovabili ed al risparmio energetico. Oggi tutto questo da realtà sta regredendo a sogno grazie agli interessi dei soliti noti e viene veramente il voltastomaco a sentire le stupidate che si dicono per provare a catturare l'opinione pubblica senza che nessuno possa ribattere. Alla stupidaggine dei costi in bolletta basterebbe evidenziare inequivocabilmente all'opinione pubblica, quali sono tutti i costi in bolletta e a chi vanno; senza parlare delle varie voci che compongono il costo dei carburanti, ecc. Possibile che nelle interviste e nei dibattiti non ci pensi nessuno? A questo punto non so più cosa pensare e mi auguro solamente, al di là di chi sia oggi o domani a governare il paese, che tutti possano avere le informazioni corrette per poter valutare da soli se preferiscono pagare qualche spicciolo per finanziare le rinnovabili o continuare a svuotarsi il portafoglio per arricchire chi distrugge il pianeta, la nostra salute e quella dei nostri figli.
STUDIO TECNICO Per. Ind. GIORGIO BRIGLIA - TOSCANA
 

L'energia rinnovabile è democratica!

L'Energia Rinnovabile ha una serie infinita di vantaggi per tutti: per chi ci lavora direttamente, per l'ambiente e comporta vantaggi anche per chi non ci crede assolutamente e anzi cerca di ostacolarla. Ma infine ha un grandissimo vantaggio, che ad alcuni proprio non piace! L'ENERGIA RINNOVABILE E' DEMOCRATICA !
SER SISTEMI ENERGIE RINNOVABILI S.r.l. - LOMBARDIA
 

Per non annientare il nostro domani

Siamo una Azienda che si può annoverare tra le PMI e sono 4 anni che investiamo risorse economiche, lavoro e tempo nel settore delle Rinnovabili, in cui abbiamo creduto, come singoli professionisti (ingegneri) già da più anni addietro. E' stato mortificante vedere invalidati in pochi giorni tanti sforzi. Chiediamo che il governo, allineandosi agli standard di paesi della comunità più evoluti dell'Italia sul tema, dia un quadro chiaro e soprattutto A LUNGO TERMINE, delle sue intenzioni e soprattutto della sua VOLONTA' di consentire ad un settore in pieno sviluppo di crescere e partecipare in modo significativo al PIL, come tutte le premesse lasciavano intravedere. Cio' vuol dire chiedere di avere la sicurezza che ciò che viene detto OGGI non venga con un colpo di mano (come accaduto), ANNIENTATO DOMANI. In mancanza di ciò, ovvero in presenza di un modo di fare ondivago da parte del governo, il mercato, soprattuto i CLIENTI perderebbero di interesse e di fiducia, facendo sostanzialmente arretrare il settore di alcuni anni.
ITAL ENGINEERING SRL - CAMPANIA
 

Siamo tornati alle origini

In questo lungo periodo di crisi la aziende, anche quelle più floride, stanno tagliando i costi e non assumono. Un settore che stava dando lavoro a centinaia di persone e che dava nuova vitalità alle aziende sta scomparendo in pochi giorni e nonostante il decreto 2011/2013 fosse stato approvato da pochissimo tempo. Ci abbiamo messo anni perchè la gente cominciasse a fidarsi; siamo tornati alle origini e nel frattempo le aziende cominciano a ridurre il personale e poi a chiudere e tanti lavoratori che hanno investito in questa attività si trovano con un pugno di mosche in mano e non sanno come dar da mangiare ai propri figli.
BERGHIERI GIAN FRANCO - EMILIA-ROMAGNA
 

Cervelli in fuga

Senza alcuna voglia di protagonismo penso di poter essere un esempio di cosa significhino le rinnovabili in Italia ed al sud in particolare: a 24 anni avevo una laurea in ingegneria ambientale, la conoscenza di due lingue straniere ma nessunissima chance di lavoro onesto, basato sul merito, nonostante innumerevoli colloqui, tentativi in studi professionali, aziende ed enti piubblici in Sicilia ed oltre. Appassionarmi al fotovoltaico ha significato la svolta: ho lavorato come libero professionista e poi come dipendente per grandi aziende del settore, restando al Sud: mi piace dire a tutti che mi dà lavoro il prodotto più tipico della mia terra: il suo sole. Siamo in tanti. Forza. "Marco Polo descrive un ponte, pietra su pietra. - Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? - chiede Kublai Kan. - Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, -risponde Marco - ma dalla linea dell'arco che esse formano. Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: - Perchè mi parli delle pietre? e' solo dell'arco che m'importa. Polo risponde: - Senza pietre non c'è arco." Italo Calvino "Le città Invisibili"
STUDIO DI INGEGNERIA CAPARROTTA GIANCARLO - SICILIA
 

Lo zimbello d'Europa!

Cosa dire in merito al fotovoltaico in Italia? Siamo e saremo sempre lo zimbello dell’Europa, ci sono le possibilità di utilizzare un energia pulita e gratis e tutti cercano solo di trovare dei punti a sfavore,opinione pubblica compresa. I media non hanno mai parlato esaustivamente del fotovoltaico,però striscia insiste sui “furbetti” o su quei 10 che hanno avuto problemi vari. La domanda da fare ai nostri ministri è: perché non concentriamo le ricerche sulle rinnovabili invece di trovare un modo per andare avanti sul nucleare e altre soluzioni dannose e altamente costose?, perché non ci concentriamo per trovare una soluzione per delle batterie piccole e non inquinanti per conservare l’energia prodotta di giorno dal fotovoltaico? Perché alla luce degli ultimi fatti (vedi Giappone) non eliminiamo per sempre il nucleare a livello mondiale? Ditemi voi come si fa ad avere ancora fiducia nelle istituzioni dopo gli ultimi fatti , il decreto a sospresa e dopo una boutade del tipo:sospendiamo la ricerca per un anno.
GAIA SRL - LOMBARDIA
 

Dove finiranno le scorie?!

Ritengo giusto incentivare le energie rinnovabili perchè sono il futuro a basso costo anche se, attualmente possano sembrare che costino di più al di la dell'onda emotiva il nucleare, rischi a parte, nel calcolo del costo non si tiene conto che prima o poi le scorie bisogna smaltirle ed il costo non è irrilevante oltre di dover trovare dei siti idonei e sicuri.
G. LO GIUDICE - PIEMONTE
 

Grazie Governo!

Sono una piccola ditta con 2 addetti, lavoriamo nel fotovoltaico da circa 5 anni, ho assunto un operaio a gennaio, avevo intenzione di assumere altri due ragazzi giovani ma, dopo il decreto Romani ho bloccato le assunzioni anzi, spero di non dover licenziare l'operaio appena assunto.
BERNARDO CARNOVALE - CALABRIA
 

Le scuse del Governo

Pare sempre piu' probabile che oltre all'abbattimento degli incentivi sul fotovoltaico si porranno dei limiti alla potenza annua installata il cui tetto sarà fissato annualmente. La motivazione ufficiale sarebbe quella che le linee di trasporto sono inadeguate a sopportare ulteriori allacciamenti di impianti da rinnovabili: sono solo scuse! Di fatto il governo vuole solo rallentare la produzione di energia da rinnovabili.
LO RICCO COSTRUZIONI DI VINCENZO LO RICCO - SICILIA
 

Il mio punto di vista...

Il mio punto di vista? Il mio punto di vista è molto semplice: tutta la classe politica italiana, proprio tutta, dovrebbe dimettersi e lasciar spazio a gente giovane, seria e preparata. Solo così potremmo avere un futuro certo, fatto di leggi e decreti studiati per il benessere del pubblico e non del privato. Se la situazione politica resta così la mia fiducia è pari a zero, non mi aspetto niente di buono e soprattutto niente di favorevole per noi cittadini. Ricordatevi che l'Italia sta fallendo.
RA Energia Solidale Srl Unipersonale - VENETO
 

Incentiviamo le rinnovabili!

La generazione distribuita è la vera democrazia in campo energetico! Permettere a tutti i cittadini di rendersi "autonomi" e produrre da soli l'energia che consumano non è solo conveniente, ma necessario! In una prospettiva di risparmio energetico e riduzione delle emissioni, il vero traguardo può essere raggiunto solo con il proliferarsi di tanti piccoli impianti di produzione, che oltre ad essere convenienti per il singolo, apportano anche molteplici benefici per la rete elettrica, che diviene così ancora più interconnessa e più stabile! Incentiviamo il rinnovabile e diamo a tutti la possibilità di partecipare a questo grande progetto eco-compatibile per un futuro migliore!
NICOLA TORE - SARDEGNA
 

Pochi commenti, una constatazione.

Non credo servano molti commenti, ma una semplice constatazione: la nostra azienda opera dal 1977 negli impianti elettrici e dal 2009 nel settore fotovoltaico (nel 2010 l'ottanta percento del fatturato è stato in questo settore); questo ci ha permesso di NON LICENZIARE 9 PERSONE CON RELATIVE FAMIGLIE A CARICO, e ci ha inoltre consentito di investire in nuova tecnolgia e attrezzatura, con investimenti per circa 100.000,00. Ora con il decreto Romani siamo in seria difficoltà.
ALPOELETTRA SNC - VENETO
 

Convertiamoci al fotovoltaico!

La nostra azienda si è convertita completamente al fotovoltaico basandosi su leggi e norme approvate. Abbiamo CHIUSO il settore di installazione ponti radio ( tanto osteggiati anche da Striscia La Notizia…) ed oggi che siamo al lavoro con 15 persone nel fotovoltaico…la stessa Striscia continua a evidenziare SOLO le ditte truffaldine che operano nel fotovoltaico. Noi abbiamo installato circa 300 piccoli impianti e abbiamo ZERO CONTESTAZIONI . Noi siamo una ditta seria che operano nelle energie alternative: adesso dobbiamo chiudere?
SIRIO ELECTRONIC SERVICES SRL - TOSCANA
 

Rinnovabili l'energia pulita che serve al nostro Pianeta

SALVIAMO IL PIANETA DAL NUCLEARE TRAMITE L'ENERGIA PULITA!!!!!!!
ECM SRL -
 

Bastava farsi aiutare

Siamo una piccola società con un indotto di una decina di persone tra progettisti, marketing ed installatori che dallo scorso anno installa impianti solari fotovoltaici con un discreto successo e dopo aver profuso impegno e denaro nel tentativo di crescita ci vediamo rimuovere il terreno sotto i piedi. Il dramma è che, come spesso accade in Italia, non si chiede aiuto ai veri esperti nei vari settori ma ci si basa su valutazioni tese a proteggere solo ed esclusivamente poltrone politiche e interessi economici delle varie lobby di potere. A nostro avviso il Governo avrebbe potuto consultarsi prima con gli esperti VERI del settore già quando era in cantiere il terzo “Conto Energia” invece di fare marcia indietro e sicuramente oggi non saremmo tutti in questo momento di incertezza che spaventa l’utente finale e paralizza uno dei pochi settori realmente produttivi.
EMMETEC SRL - SICILIA
 

Nucleare: "Troppi" interessi di "pochi"

Suppongo ci si incaponisca sul nucleare solo perchè ci sono dietro "troppi" interessi di "pochi", a discapito della salute e della sicurezza della gente. Il fotovoltaico invece, costando molto meno, non soddisfa certe "esigenze". Certo è però che con esso avremmo tutta l'energia che ci occorre, ed anche di più, con costi nettamente inferiori a quelli del nucleare. Perchè ignorare che il nostro paese dispone di tutta la materia prima occorrente (il sole) in abbondanza? I paesi del nord europa che hanno molto meno ore/giorni di sole di noi hanno sviluppato il fotovoltaico in modo impressionante rispetto all'Italia. Come mai? Sono forse più intelligenti e lungimiranti? Forse si, basta guardare cosa è appena successo in Giappone. Vogliamo ripetere la tragica esperienza nel nostro paese? Che emozione!
DEPINI MARIAGRAZIA - EMILIA-ROMAGNA
 

Sconforto e voglia di protestare

Siamo una azienda molto giovane che vede impegnate 25 persone. Non tutti sono inseriti a tempo pieno nel fotovoltaico ma tutti sono coinvolti nel progetto e quindi ora che il settore fotovoltaico è in crisi anche chi si dedica ad altre mansioni vede il proprio posto di lavoro a rischio. Avevamo contratti GIA’ FIRMATI per almeno 800 kwp, mesi di lavoro persi in progetti, pratiche autorizzative, indagini di mercato. Chiaramente i committenti hanno bloccato tutto e parte del lavoro andrà comunque perso. Giorni e giorni sono stati spesi nel tentativo di tranquillizzare i clienti che hanno un impianto in fase avanzata di installazione e persino i vecchi clienti già con il conto energia attivo che temono di vedersi rivisto anche il proprio contratto già firmato dal GSE. Per non parlare di chi, a impianto già finito teme (a ragione) che enel non venga ad allacciare entro il 31 maggio. Fiere e manifestazioni sospese con diritti già pagati, volantini e spese pubblicitarie buttate nel cestino perchè con il decreto bisogna quantomeno rivedere l’intera proposta…….puntini di sospensione perche è appena andato via l’ennesimo potenziale cliente che, venuto ad informarsi, è dovuto andare via senza notizie certe non avendogli potuto dire quando e se potrà rientrare dalle spese sostenute per un eventuale impianto fotovoltaico. Questa è la nostra situazione: sconforto e pessimismo e tanta voglia di protestare e far capire ai nostri concittadini i problemi dell’unico settore che in italia stava andando bene e vedeva una crescita anche di assunzioni. Purtroppo il battage mediatico ci dà continuamente contro. Da settore ecologico e all’avanguardia siamo diventati un manipolo di truffatori responsabili dell’aumento delle bollette degli italiani.
ECOENERGIAFUTURA S.R.L. - TOSCANA
 

Teniamo alta l'attenzione!

Teniamo alta l'attenzione, assicuriamoci che il prossimo giugno tutti vadano a votare "Si contro il nucleare", nella speranza che l'esito del referendum faccia capire allo stato che il POPOLO Italiano vuole le energie rinnovabili e non l'incertezza del nucleare, facciamolo per noi e per i nostri figli. Temo che a breve il governo possa riattivare gli incentivi, con il solo scopo di distrarci dall'appuntamento con il referendum, ma se non si dovesse raggiungere il quorum perché si è abbassata l'attenzione? Cosa potrebbe succedere? Le energie rinnovabili sono sicure, non arrecano danni all'ambiente o alle persone e danno lavoro a migliaia di persone, spero che il Sig.Presidente della Repubblica si renda conto al più presto della situazione.
SENERGY ENERGIE RINNOVABILI - SARDEGNA
 

Perchè abbandonarlo?

Se il tetto per il fotovoltaico fissato a 8.000 MW nel 2011, (pari a circa 8 centrali nucleari) è stato raggiunto nel giro di un anno ed è un trend in crescita perché abbandonarlo? So bene che il solare non è disponibile di notte e nei giorni con scarsa insolazione ma si può integrare con altre soluzioni (risparmio energetico, centrali idriche a ripompaggio, eolico, etc..) evitando di correre rischi incontrollabili e ancora non risolti.
STUDIO INGEGNERIA ELETTROTECNICA - SICILIA
 

"Siamo alle solite"

Siamo un’azienda di impianti elettrici ed elettronici nata nel 1996 e che opera nel fotovoltaico dal 2001. Contiamo 20 addetti con contratto a tempo indeterminato e grazie al fotovoltaico non abbiamo risentito della crisi che coinvolge tutti i settori nei quali noi operiamo ma, come al solito, in questo paese si cambiano le regole” in corsa” fregandosene delle persone e degli investimenti già deliberati
ESSE DI GRECO & BANO SNC - PIEMONTE
 

Una soluzione per un futuro migliore

Lavoro nel settore elettrico ed energie alternative e rinnovabili da diversi anni, da quando per acquistare i pannelli FV bisognava passare da gruppo Ansaldo (ENI, AGIP) e li facevano pagare £1.900.000 (100Wp). L’evoluzione della “specie” è stata lenta e non ha avuto i risultati che, tutti del settore, si aspettavano. I rendimenti, i materiali, anziché garantire efficacia e conseguentemente abbassamento dei costi per poter auto reggersi nel mercato, inducono il consumatore e stesso fruitore ad essere scettico e poco propenso ad istallare un campo fotovoltaico. La situazione la conosciamo tutti: se non ci fossero stati i finanziamenti regionali prima e il conto energia poi, nessuno avrebbe investito in FV. Anziché mettersi a tavolino per trovare una soluzione politico-economica, credo che si debba studiare uno sviluppo serio del settore per poter garantire agli operatori, un futuro indipendente dagli incentivi statali. L’operosità e non i sussidi ci porteranno fuori da questa crisi.
NEW ENERGY - LOMBARDIA
 

Basta con le Lobby!

Salve siamo una piccola azienda che installa Fotovoltaico in Toscana e soprattutto Pisa e provincia, con l'arrivo del decreto Romani gli impianti che avevamo acquisito per il successivo quadrimestre sono fermi, (forse persi). Le banche hanno fermato i finanziamenti ai ns. clienti, "siamo in attesa di vedere se cambia il decreto" questa è stata la risposta, i preventivi fatti.....carta straccia!! 4 dipendenti che dovranno trovarsi un nuovo posto di lavoro, il telefono che non squilla più!! Questa è la situazione che ha portato il decreto, non parlando poi di studi tecnici e collaboratori esterni ed altri indotti di lavoro che gravitano intorno alle energie rinnovabili, Linee vita x esempio. Ci siamo accorti ora che gli incentivi che lo stato dava erano troppo alti? Solo dopo che i grandi investitori hanno fatto i loro comodi e i loro guadagni ora non ci sono più soldi? L'impianto fotovoltaico non deve considerarsi un investimento finanziario ma una miglioria per la casa e la famiglia che lo installa. Dobbiamo ridimensionare gli incentivi statali, ma soprattutto sensibilizzare gli istituti di credito a ridare fiducia ai privati affinchè possano finanziare gli impianti fotovoltaici in più anni. Salviamo le imprese artigiane che, come la nostra, hanno investito tempo e capitali in un progetto, aumentando posti di lavoro. Che lo stato cambi il decreto ma soprattutto che tuteli i Privati e le famiglie che vogliano investire in energie pulite. Basta con le solite Lobby dei grandi azionisti.
ROSSI ELETTROTECNICA S.a.s - TOSCANA
 

Lettera al Ministro

Lettera alla Segreteria del Ministero dello Sviluppo Economico Spett.le Segreteria, so che siete inondati da lettere relative all’argomento, quindi non se se leggerete anche questa. Spero di sì. Offro alcuni spunti di riflessione in maniera collaborativa. 1) Le energie rinnovabili sono essenziali per l’autonomia energetica del Paese, e questo emerge con chiarezza degli attuali scenari politici. 2) Le energie rinnovabili sono essenziali per la ricerca, perché – negli ultimi due anni – la loro produzione ha avuto una riduzione di costo industriale del 40% a fronte di un aumento di perfomance del 10%. 3) Le energie rinnovabili non peseranno 70 € all’anno sulla bolletta degli italiani, ma solo il 2-3%. 4) Siamo d’accordo nel tagliare le tariffe per gli impianti che non hanno costi operativi e rappresentano una rendita per chi investe; così come siamo d’accordo nel tagliare i campi fotovoltaici a terra, vere distese anti-estetiche che rubano spazi all’agricoltura. 5) Siamo d’accordo, dunque, ad un taglio diversificato. LA PROPOSTA: Eliminare dai tagli ciò che dà lavoro certo e certificato. Per esempio, le opere di miglioramento fondiario: qualificano il territorio, rispettano l’ambiente, danno lavoro alle persone che coltivano. Ad esempio, si potrebbe eliminare il taglio delle tariffe per gli impianti che danno stabile lavoro ad almeno 5 persone a MW e aumentare di un punto percentuale, fino al 5% di premio, per ogni lavoratore assunto fino a 10 a MW. EFFETTI: Puntare sulla salvaguardia del lavoro rappresenta per il governo un valore politico evidente; per l’economia del Paese un incentivo a costo zero, data la ricaduta positiva sui consumi, e data la capacità di aumentare la produzione agricola, in perenne deficit commerciale. ALTRO: Metterei quasi sullo stesso piano ciò che è prodotto con certa e certificata innovazione scientifica e tecnologica in grado di aumentare le perfomance degli impianti secondo un modulo a scalare (più perfomance, più incentivi). Solo allora, quando l’innovazione sarà tale da comprimere i costi ed innalzare le perfomance, potranno avvenire i tagli in modo condivisibile. Spero di aver fornito un contributo gradito. Cordiali saluti. Gianni Ranieri
CUBE INVEST - CAMPANIA
 

I "furbetti" della nostra classe politica

Una Vs interpretazione sull'art.32 Dlgs del 03/03/2011? Incentiviamo energia alternativa prodotta fuori CEE (con costi nettamente inferiori di costruzione impianti...non ci sono gli oneri sociali a cui sono soggette le imprese che usano mano d'opera italiana?) Con questa legge i " furbetti ", come definiti dalla nostra classe politica, li esportiamo noi!
ENERGIE AMBIENTE -
 

E' in gioco il futuro dei nostri figli

Qualsiasi situazione va inquadrata da più punti di vista per essere ben capita e affrontata ma, per le fonti rinnovabili ed il nucleare non servono a mio parere tante inquadrature per capire cosa è bene e cosa è male, ma bastano solo considerazioni di buon senso tralasciando interessi politici e speculativi, basta mettere a confronto le due realtà soprattutto in un momento economico e sociale come quello che stiamo vivendo e considerando ciò che offrono le energie alternative (lavoro per migliaia di operatori del settore e relativi investimenti OGGI, costi di produzione una volta realizzato l’impianto irrisori, riduzioni di emissioni inquinanti di qualsiasi tipo, per il solare in Italia una fonte primaria di approvvigionamento, lasciare alle future generazioni un mondo meno “sporco” ecc.ecc.ecc……). Quindi mi permetto di dire che non è questione di, punto di vista, ma semplicemente di buon senso e spero che le persone che decideranno la strada che dovrà prendere l’Italia in ambito energetico abbiano, o ritrovino, il risolutore di molti problemi, il buon senso, per non far ritrovare noi e soprattutto le generazioni future con bombe vaganti (centrali nucleari) che tra venti-trent'anni saranno di vecchia generazione come quelle di oggi in Giappone e a quel punto invece di fare docce di sole faremo bagni di radiazioni. Scusate lo sfogo,ma è in gioco il futuro nostro e dei nostri figli.
ERCOLI FRANCO - DITTA INDIVIDUALE - EMILIA-ROMAGNA
 

Il Nucleare è il passato non il futuro!

Il fondo stanziato per il nucleare, "che non è il futuro ma é il passato" dovrebbero impiegarlo, senza indugi, a favore delle aziende che operano nel settore delle energie alternative.
BRANDO GIULIANO - LOMBARDIA
 

L'affossamento delle energie rinnovabili

Innanzitutto voglio ringraziare voi di Enerpoint che vi impegnate in queste iniziative, per sensibilizzare l'opinione pubblica al grande danno che il governo sta perpetrando affossando le fonti di energia rinnovabile. Noi nel nostro piccolo avevamo costruito con tanti sacrifi una piccola azienda che si è impegnata tantissimo a far capire e a far superare la grande sfiducia che il cittadino prova verso le istituzioni. Una volta superato questo immane scoglio, ecco che si da l'opportunità al cittadino di ricadere nel suo pensiero e cioè a non fidarsi delle istituzioni e in particolare del presente governo, che cerca in tutti i modi di far passare il fotovoltaico in una gang di mafiosi. Le perplessita più pesanti vanno al nostro caro Presidente della Repubblica che dovrebbe essere il garante della Costituzione: "Sig. Presidente ma lei, leggendo quel decreto che ha firmato, si è reso conto di ciò che facevà?Pensa veramente che il nucleare è l'energia che può soddisfare l'uomo, ed il costo in vite umane esiste? Perchè non si mette in conto, quanto costa smaltire, estrarre e costruire una centrale nucleare senza per un momento pensare che possa avere qualche problema."
EN.PU.AL. Srl Energia Pulita Alternativa - PUGLIA
 

Un danno di dimensioni difficilmente quantificabili.

En-eco energy for ecology srl è azienda leader nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili. La società oggi da lavoro a più di 100 persone, tra personale interno e collaboratori esterni. Specializzatasi nella realizzazione di impianti industriali En-eco, grazie al DL Rinnovabili, ha dovuto bloccare tutti i propri investimenti e i lavori in corso d’opera, riportando un danno di dimensioni difficilmente quantificabili. Confidiamo ancora oggi in una revisione del DL che quantomeno mantenga la struttura forte e collaudata dei “Conto Energia” che negli ultimi anni hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo delle energie rinnovabili nel nostro territorio.
EN-ECO ENERGY for ECOLOGY SRL - TOSCANA
 

Imprese siciliane bloccate sul nascere

Siamo una piccola azienda di provincia della piccola e sempre mortificata isola di Sicilia, con 10 dipendenti (quindi 10 famiglie). Dico mortificata in quanto finalmente si lavorava con le potenzialità della nostra amata isola, con le nostre forze senza chiedere aiuto a nessuno a testa alta potendo iniziare ad investire sulla propria azienda e assumendo personale. Come sempre il nostro governo ci illude di potercela fare da soli e non appena vede che l’economia della piccole e media impresa è in ripresa veniamo nuovamente bloccati. Con il Decreto Rinnovabili saremo costretti a licenziare gli operai assunti e quindi ciò significa togliere a loro e a noi il pane dalla bocca.
ELETTRODIMA SRL - SICILIA
 

Effetto DL Romani

Sarò breve nel raccontarvi la mia esperienza del dopo Decreto: "Il 14 Marzo 2011 sono stato licenziato pur avendo un contratto a tempo indeterminato ed una professionalità acquisita nel settore. Motivazione ufficiale riduzione del personale!!!
ING. SALVATORE MOSCHELLA - SICILIA
 

Una speranza per il Nostro Pianeta.

Ottobre 2010: Le braccia cominciano ad essere insufficienti ed i mezzi di trasporto poco idonei al trasporto di grandi quantità di pannelli, è il momento di investire sulla migliore risorsa di sempre, pulita e senza limiti: il sole. Assumiamo nuovo personale, chi lavorava part – time adesso lavora full – time ed il passaggio a tempo indeterminato per chi già da un po’ fa parte della squadra è obbligato. L’acquisto di un furgone dotato di gru e di un montacarichi sono i prossimi passi per avvicinarsi al traguardo: adesso siamo pronti per fare la nostra parte nello sviluppo di un mondo “rinnovabile” e non “usa e getta” come volevano farci credere. Siamo un’azienda che, a dispetto dei concreti sintomi di crisi economica che ci circondano, va contro corrente ed investe su capitale umano e fisico. Febbraio 2011: Il decreto legislativo arriva inaspettatamente e la terra vacilla sotto i nostri piedi. All’improvviso in azienda siamo in troppi, i costi di gestione salgono e non ci sono entrate a sufficienza per condurre quella struttura che fino a due mesi fa sembrava pronta per espandersi ancora, portando benefici all’occupazione, all’economia ed all’ambiente allo stesso tempo . Ruggero, Nicola, Claudio, Ivan, Giuliano, Salvatore, Tarik e Claudia non vogliono restare a guardare chi vuole spegnere il sole e con esso i loro sogni e le loro speranze. Vogliono lottare per avere la possibilità di continuare a lavorare, a vivere in un mondo pulito, che non ignori quello che ha di buono, vogliono impegnarsi attivamente affinché domani, guardando negli occhi il futuro, riescano a vedere il loro apporto concreto alla tutela del Nostro Pianeta.
SER-MAS di Fanciulli Ruggero - LIGURIA
 

Apriamo la nostra porta al sole!

La nostra azienda è nata quasi 4 anni fa. Eravamo convinti, e lo siamo ancora, di poter unire le competenze di allora 4 persone già operanti nel fotovoltaico da anni. Siamo partiti assieme, costruendoci da soli le nostre scrivanie in legno e da lì abbiamo visto sorgere il sole nella nostra azienda. Da allora ogni giorno è un’alba che illumina tante cose nuove ed a fine giornata non c’è mai un tramonto che non ci faccia attendere un luminoso giorno nuovo, tutto da scoprire. Le ns. scrivanie in legno sono diventate così piene di carte e di progetti da farci capire quanta strada sia stata fatta. Davvero tanta. La ns. è un’azienda ed una grande famiglia e ne andiamo fieri. Diego, il capo elettricista, ha festeggiato con tutti noi la nascita di sua figlia Michelle; Mauro, il capo, quella di sua nipote Margherita; Simone, un ns. fornitore, quella della figlia Arianna, chiamata così dice in onore della solarità della ns. responsabile marketing! La ns. azienda pulsa come il ns. sole e crea luce. Bloccare tutto? Non se ne parla proprio. E poi c’è Michelle, Margherita e Arianna alle quali donare un mondo pulito e pieno di energia. Noi “Apriamo la ns. porta al sole”!
SUN GATE SRL - VENETO
 

Una cooperativa sociale gettata nell'incertezza

Primavera 84 è una cooperativa sociale di tipo B multiservizi. E' una realtà particolare nel territorio della provincia di Varese poichè concilia: Lavoro, Promozione delle risorse umane, Servizi alla Comunità. Da alcuni anni agisce con successo nel settore degli impianti fotovoltaici operando prevalentemente nel segmento dei piccoli impianti domestici. L'installazione degli impianti viene effettuata da personale specializzato, a cui vengono affiancati ragazzi provenienti da condizioni di disagio/svantaggio i quali, attraverso programmi di inserimento lavorativo come questo, (ri)trovano un ruolo attivo nell’ambito lavorativo e sociale. La battuta d'arresto provocata dalla mancanza di chiarezza sul futuro del settore fotovoltaico ha indotto numerosi clienti a posticipare la scelta di realizzare l'impianto e conseguentemente la riduzione e l'incertezza dell'attività della cooperativa nella sua missione.
PRIMAVERA 84 SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE ONLUS - LOMBARDIA
 

No alle centrali nucleari!

Il sole ed il vento sono da sempre di fatto alcuni "colpevoli" della nostra esistenza e se l'uomo lo vorrà continueranno; ma con le centrali nucleari NO.
SEDDA IMPIANTI - SARDEGNA
 

Non possiamo più assicurare il posto a nessuno

CTR SRL piccola ditta artigiana di Prato, città ad altissima dismissione di aziende tessili e crescente disoccupazione, nell'ultimo anno noi siamo cresciuti in addetti a tempo indeterminato del 200%; se il ministro Romani non fa ripartire il fotovoltaico non possiamo assicurare il posto a nessuno.
CTR IMPIANTI ELETTRICI - TOSCANA
 

Due anni di ottimi risultati, adesso tutto in forse

Siamo un gruppo di giovani ingegneri che nel 2006, a Livorno, hanno fondato una società per operare nel settore delle rinnovabili. Dopo due anni di ottimi risultati abbiamo allargato la partecipazione ad altri 4 soci, costituendo la GENERPLUS SPA. Nel 2010 il fatturato è cresciuto del 500% e ha assunto 10 persone, tra tecnici e operai, età media inferiore a 35 anni, creando tante opportunità di lavoro per aziende dell’indotto.
GENERPLUS SPA - TOSCANA
 

Verso il Medioevo energetico

Siamo un'azienda giovane, età media 32 anni, che crede nelle rinnovabili ed investe in responsabilità sociale. Per questo siamo tra i promotori del Distretto di Economia Solidale a Pisa. Ma dopo aver creato più di 40 posti di lavoro nel solo 2010, rischiamo di dover fermare gli investimenti e ridurre il personale. Per noi il decreto Rinnovabili è un passo indietro che ci riporta al medioevo energetico."
MORELLATO ENERGIA - TOSCANA
 

Una missione contro inquinamento ambientale e mentale

La nostra piccola azienda stava ampliandosi, i nostri sogni stavano pian piano realizzandosi, il bello è che le rinnovabili oltre a portare lavoro porterebbero nuove correnti di pensiero positive, giovani,olistiche ed etiche. Le rinnovabili sono una missione per contribuire in questo mondo contagiato dall'inquinamento che non è solo ambientale ma anche mentale.
ELETTROD - TOSCANA
 

Grazie Signor Ministro!

Fino al 5 Marzo non credevo alla cartomanzia, ma leggendo tra le “carte” del nuovo decreto ROMANI prevedo almeno 8 nuovi disoccupati diretti e altri che con progetti sicuramente avrebbero trovato una momentanea occupazione. GRAZIE SIGNOR MINISTRO!!!!!!!
MASTERY SRL - SICILIA
 

Orfani dello Stato e delle sue Istituzioni

Festa della Repubblica Italiana.... dopo il decreto legislativo contro le rinnovabili ci sentiamo orfani dello stato e delle sue istituzioni. E’ morta la repubblica italiana e la sua costituzione. Nessuno si sarebbe aspettato tanto di punto in bianco. Perdere il lavoro all’improvviso è la cosa peggiore che potesse succedere ai nostri dipendenti e a noi operatori del settore.... senza giustificazioni ....senza preavvisi. Ma è questa l’Italia della quale eravamo orgogliosi????
ONDAENERGETICA - SARDEGNA
 

Senza certezza, nessun futuro

Sono un piccolo imprenditore in attività dal 2008 e pianifico e realizzo impianti fotovoltaici esclusivamente di tipo residenziale. Ho avuto un trend di crescita impressionante fino al 2010 proprio grazie alla politica incentivante che si stava ripetendo per il 2011. Dal Decreto Romani e soprattutto con la fumosità nel settore ho visto cessare molti contratti su richiesta dei clienti. Ero in procinto di fare nuove assunzioni sia lato amministrativo che per lato operativo. Ho bloccato tutto. Senza certezza non c'è futuro per niente.
ECOERG SRL - PUGLIA
 

Abbiamo creduto nel futuro solare, adesso siamo a rischio

Scrivo da Altamura città del Sud Italia. La mia Società nasce nel 2007 con sacrifici e tanta pazienza abbiamo creduto in questo progetto solare, pulito e gratificante, progetto del nostro presente e futuro, ma mai come in questo momento “ FUTURO INCERTO”, perché dopo Tanti sacrifici ci vediamo perdere tutto il lavoro fatto in soli ”75 giorni”. Siamo circa 50 addetti tra la mia Società e società a noi vicine che con questo Decreto Romani andranno ad aggiungersi alle tante aziende e operai senza un posto di lavoro.
EBIO SRL - PUGLIA
 

Costretti a fare marcia indietro

Sono l'ingegnere di Gravina di Puglia e, insieme a miei tre colleghi da più di quattro anni abbiamo una società che opera nel settore del fotovoltaico. A tutt'oggi la Eco Power System S.r.l. è una realtà che conta 18 unità lavorative tra dipendenti e soci fondatori. A causa del decreto Romani saremo costretti a mandare a casa almeno 10 Persone. Dopo quattro anni di lavoro impiegati a costruire una realtà produttiva indipendente siamo costretti a fare marcia indietro.
ECO POWER SYSTEM SRL - PUGLIA
 

In pochi giorni licenziate 8 persone su 10

La Energy Group S.r.l. nasce nel 2010 dalle sinergie di due professionisti del settore elettrico, un progettista, ingegnere da 25 anni, ed un installatore elettrico, perito industriale da 30 anni i quali, avendo preso atto della crisi del settore elettrico hanno voltato pagina ed hanno intrapreso questo nuovo e affascinante percorso dell’energia pulita. “In pochi mesi” abbiamo assunto 10 operai e 2 tecnici progettisti. “In pochi giorni”, dopo il decreto Romani del 3 marzo u.s., abbiamo licenziato 8 operai e ci sono state revocate n. 2 commesse.
ENERGY GROUP SRL - PUGLIA
 

Il decreto Romani ci toglierà il lavoro

La Tecnosolar di Taranto costituita nel 2007 nel corsi di questi anni, con grinta e determinazione, ha contribuito con l’ausilio del suo staff che è composto da due soci e una decina di collaboratori, a creare energia pulita nella piccola realtà di Taranto. Il Decreto Romani manderà a casa quasi la totalità dei nostri collaboratori con gravi danni alle proprie famiglie, inoltre farà diminuire ulteriormente i già esigui fatturati dei professionisti del nostro indotto.
TECNOSOLAR SAS - PUGLIA
 

Esperienza e professionalità...e adesso?

Esperienza e professionalità consolidate sono la base di Photovoltaic Systems S.r.l., 2 dipendenti nel 2008 e 15 adesso. Tutti i nostri clienti ci scelgono perché lavoriamo per garantirgli il massimo ritorno economico dell’investimento nei vent’anni, realizzando solo impianti fotovoltaici su falda e integrati, e che riducono il loro fabbisogno di energia. E adesso?
PVS - PIEMONTE
 

Svaniscono sogni e speranze. Quale lavoro per noi?

Siamo una piccola azienda composta da n°3 adetti che grazie al decreto Romani vede svanire sogni e speranze e si ritrova a cercare nuovo lavoro "MA QUALE???"
IMPIANTI ELETTRICI FALVO - PIEMONTE
 

Difendiamo l'ambiente in cui viviamo e vivranno i NOSTRI figli.

Siamo un'azienda di Torino, Ellesse, 4 unità, età media 28 anni, l'80% nel settore fv, con prospettive di poter crescere. Ma il DL Romani ci ha fin da subito pesantemente penalizzati. Dovremo tagliare il personale. Il DL Romani blocca una parte fiorente dell'economia del Paese. Difendiamo l'ambiente in cui viviamo e vivranno i NOSTRI figli.
ELLESSE - PIEMONTE
 

Lavoriamo con fatica e passione. il DL ci ha bloccati tutti

Lo Studio Professionale Solardesign in provincia di Torino, lavora con fatica e passione nel fv da più di 10 anni. 4 unità all’interno ma pronti ad un ulteriore sviluppo.Coinvolgiamo numerosi professionisti e aziende. Un settore “democratico” che dà lavoro a tanti. Il DL Romani ci ha bloccati tutti, perché?
SOLARDESIGN - PIEMONTE
 

Cresciuti in organico ed esperienza dal 2002

La dvdxdue s.n.c. ha realizzato il suo primo impianto fotovoltaico connesso in rete nel 2002, quando il suo organico contava un'età media di 26 anni. In questi 9 anni siamo cresciuti, per età ed esperienze, operando al servizio di famiglie e piccole aziende. Piccoli impianti, piccole storie, avanguardia sociale condivisa con persone pulite, sensibili al rinnovamento. Costruendo la percezione di un equilibrio possibile, pedalando nel verso di rotazione della terra.
DVDXDUE S.N.C. - PIEMONTE
 

Non vogliamo seppellire i nostri sogni

Siamo una giovane realtà nata nei peggiori anni dal dopoguerra in un territorio Piemontese Astigiano già devastato da una grave crisi economica. Con il Decreto Romani ci ritroviamo a seppellire sogni di rinascite aziendali, sogni di giovani padri di famiglia che con la loro professionalità mantengono famiglie ed economia.
SYSTEM SERVICE 2000 - PIEMONTE
 

Nella ex Valle dei jeans nuova luce grazie al fotovoltaico

In un'area geografica in passato nota come la "Valle dei Jeans", vicino a Sant'Angelo in Vado (PU), dopo il crollo del mercato tessile con il fotovoltaico Energy Partner sta creando opportunità per i migliori talenti del Territorio. Perché uccidere questa speranza per il futuro dei nostri giovani?
ENERGYPARTNER - MARCHE
 

Ai nostri figli nessun futuro

La nostra azienda nasce nel 2004 e se questo decreto non viene ritirato finirà la sua esistenza, L’azienda da lavoro a 6 persone l’età media della nostra azienda e di 37 anni. Pianeta Blu: se non lo salviamo “Sarà l’inizio della Fine”. Extra Terrestre: vivo in un’altra dimensione su un altro Pianeta dove non esiste inquinamento o pericoli causati da forme viventi, "voi Terrestri avete solo questo pianeta e pochi dittatori lo stanno distruggendo”. Il Countdown è iniziato. A Nostri Figli nessun Futuro: ancora 30 anni 29 28 27 26…….
HELIOSOLARE - FRIULI VENEZIA GIULIA
 

Siamo la dimostrazione che c'è un'alternativa al nucleare

La nostra società di ingegneria, che si occupa prevalentemente di fotovoltaico, lavora sopratutto nella provincia di Latina, la quale risente ancora della violenza della centrale nucleare di Borgo Sabotino; noi di Alma Solare siamo la dimostrazione, insieme a tutte le persone che lavorano nel settore delle rinnovabili, che ci può essere una alternativa a queste centrali, un presente lavorativo per noi giovani e un futuro senza il pericolo dalle radiazioni per le prossime generazioni ... questo decreto fermerà tutto questo.
ALMA SOLARE - LAZIO
 

Abbiamo creato posti di lavoro, ma per il nostro Governo ciò non ha importanza

Spazio Energia è un consorzio di imprese modenesi storiche che nel 2004 hanno deciso di consorziarsi e quindi di unire le forze per specializzarsi ed essere pronti per il nuovo mercato delle rinnovabili. Dal 2004 ad oggi abbiamo solo investito in uomini, formazione e attrezzature per poi scoprire oggi, che il nostro lavoro non ha nessun valore per il nostro governo.
SPAZIO ENERGIA Cons.le a r.l. - EMILIA ROMAGNA
 

Vogliamo certezze per volare verso un futuro migliore

Horus srl sostiene la diffusione della cultura del risparmio energetico e opera nell'implementazione delle buone pratiche per lo sviluppo sostenibile. Creata nel 2009, sin da subito dedica la sua attività alle fonti rinnovabili e all'energia alternativa, raggiungendo in poco tempo ottimi risultati. Il fondatore Alessio Ammirabile ed i numerosi collaboratori (circa un centinaio), imprimono un percorso di forte crescita aziendale. Oggi si mettono a rischio i nostri progetti, il nostro lavoro, le nostre iniziative imprenditoriali, i nostri investimenti...vogliamo ancora avere certezze, la possibilità di volare verso un futuro migliore e non fermarci di fronte ad un Decreto che non ha nulla a che fare con i nostri sogni e progetti!!!
HORUS SRL - PUGLIA
 

Blocco degli investimenti e dei cantieri. A rischio il futuro dell'azienda

La GlSolarEnergy è un’azienda operante nel settore delle rinnovabili da circa 10 anni che conta un organico di 14 unità aventi un’età media di 32 anni che, grazie al decreto Romani sulle rinnovabili, rischia il blocco degli investimenti dalle banche, dei cantieri in corso e di quelli in avvio con ripercussioni sull’occupazione e sul futuro dell’azienda.
GlSolar Energy - CAMPANIA
 

Investiamo nel bene più prezioso: trarre energia dalla natura!

Axia Elettronica, nasce in un paesino del Parco Nazionale del Cilento. Cresciuta quindi con l'idea che la natura vada preservata e rispettata, sceglie di investire nel bene più prezioso che la circonda: trarre energia dalla natura. Contrariamente alle sue aspettative, ha trovato grande entusiasmo e interesse da parte della gente umile del posto, dando nuove prospettive di lavoro a chi aveva pensato di crearsi un futuro altrove. Un taglio degli incentivi, rappresenta quindi, una seria minaccia per lo sviluppo ecocompatibile del territorio, che invece ha bisogno di crescere nel rispetto delle sue origini.
AXIA ELETTRONICA - CAMPANIA
 

Salviamo ambiente e posti di lavoro

Mixtrend è nata dall’intuizione di 4 “giovani” cinquantenni dotati di esperienze svariate e provenienti da settori diversi, innamorati delle verdi valli cuneesi, armati di fantasia,coraggio e buona volontà. Mixtrend, “Energie rinnovabili e benessere abitativo”, fattura l’85% nel fotovoltaico. A causa del Decreto Romani lascerà a casa 40 addetti…UNIAMOCI PER SALVARE L’AMBIENTE E I POSTI DI LAVORO!!!
MIXTREND SRL - PIEMONTE
 

Fondato 5 anni fa da quattro soci tutti sotto i trent'anni

il Gruppo Ubisol occupa 30 giovani, con un’età media di 26 anni. Ecco gli effetti reali subiti a causa del Decreto Romani: addio a 11 nuove assunzioni, a contratti per 5 milioni di euro e a investimenti per 1.3 milioni. Cui prodest?
UBISOL SRL - EMILIA ROMAGNA