IL FOTOVOLTAICO IN ITALIA
Il mercato fotovoltaico italiano, che ormai rivaleggia con quello degli altri Paesi di punta (come Germania, Giappone, Stati Uniti e Spagna), si presenta come promettente e strategico per investitori e produttori direttamente coinvolti nel settore.
Grazie al decreto 5 maggio 2011 sono state definite le regole per l'avvio del 4° Conto Energia che avrà il compito di accompagnare il mercato fotovoltaico italiano verso la piena maturità. Raggiunta questa condizione, prevista dal dispositivo di legge nel limite massimo temporale del 2016, non sarà economicamente più necessario incentivarne lo sviluppo.
Peraltro, gli ostacoli di natura politica e burocratica sembrano essersi ulteriormente ridotti, aspetto che dovrebbe poter confermare una crescita robusta e fluida del mercato, complice l’impegno rinnovato dei suoi attori principali, quali società elettriche, distributori, aziende, installatori, progettisti e gli stessi utenti.
Un po’ di storia e di dati sul fotovoltaico in Italia
Il Decreto che ha dato inizio a questo sistema di incentivazione è datato 28 luglio 2005.
La prima fase (1° Conto Energia) è stata caratterizzata principalmente da due gravi limiti: una potenza massima ammissibile all’incentivazione di 85 MWp/anno e un’eccessiva burocratizzazione, che ha anche prodotto situazioni di speculazione specialmente per gli impianti FV di grande taglia.
Nonostante ciò, i risultati ottenuti sono stati significativi del grande interesse delle aziende e dei cittadini verso questa nuova tecnologia, tanto che le domande ricevute sono state nettamente superiori alle aspettative e, soprattutto, alla potenza massima incentivabile.
Successivamente il regime di incentivazione è stato aggiornato dal decreto n. 90 del 19 febbraio 2007 nelle regole del 2° C.E., il cui maggior successo è stato l’abbattimento del limite annuale precedentemente fissato a 85 MWp di potenza installabile.
Finalmente anche in Italia si sono imposte condizioni più favorevoli per un importante sviluppo del mercato fotovoltaico, soprattutto perché non limitate al breve periodo.
L'avvento del 3° Conto Energia (DM 06/08/2010) ha poi dato continuità al meccanismo di incentivazione specificando anche alcuni aspetti dell'iter burocratico per la gestione della richieste, a vantaggio dei titolari dell'investimento.
Come procede la messa in esercizio degli impianti incentivati dal "Conto Energia”
Il FV in Italia sta registrando una diffusione vertiginosa. Al 19 gennaio 2012 è stata superata la soglia dei 12 GWp istallati: per l'esattezza 12,7 GWp sviluppati da 326.255 impianti.
Con l'entrata in vigore del decreto 5 maggio 2011 le incentivazioni al FV sono normate dal 4° C.E. Con le nuove disposizioni, si intende continuare a sostenere la crescita del mercato fotovoltaico, seppure secondo un nuovo regime di riduzione progressiva delle tariffe incentivanti.
La competitività del fotovoltaico, ormai prossimo alla grid parity, sempre più marcata rispetto alla fonti tradizionali consente di accogliere senza timori per la prosperità futura del settore anche il limite di spesa complessivo previsto dal provvedimento (6-7 mld per il periodo 2011-16 che corrispondono comunque a circa 23 GWp incentivabili).
La crescita del mercato FV è stata negli ultimi tempi molto forte. Soltanto durante il 2010 il fotovoltaico Italiano è cresciuto del 215% in termini di numerosità degli impianti (84.777 impianti realizzati) e del 324% in termini di potenza installata (2,4 GW). Per i dati 2011 dovremo aspettare ancora qualche settimana affinchè vengano ufficializzati i dati raccolti. La progressione che conferma i passi da gigante realizzati è evidenziata dal prospetto che segue:
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Fotovoltaico installato in Italia |
MWp |
Numero impianti |
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1° C.E. - Sistemi FV in esercizio (2005-2006) |
163,88 |
5.374 |
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2° C.E. - Sistemi FV in esercizio (2007-31/06/2011) |
6596,85 |
200.877 |
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3° C.E. - Sistemi FV in esercizio (01/11-05/11) |
1582,97 |
37.625 |
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4° C.E. - Sistemi FV in esercizio (al 19/01/2012) |
4202,49 |
78.836 |
Vediamo nel dettaglio quali sono le regioni italiane che più hanno accolto lo sviluppo del solare fotovoltaico. I numeri si commentano da soli!
SITUAZIONE AL 19 GENNAIO 2012:
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Puglia |
2.176,4 MWp con 22.706 impianti |
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Lombardia |
1.314,8 MWp con 48.186 impianti |
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Emilia Romagna |
1.259 MWp con 30.716 impianti |
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Veneto |
1.157,4 MWp con 44.712 impianti |
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Piemonte |
1.068,2 MWp con 23.900 impianti |
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Lazio |
859,1 MWp con 17.659 impianti |
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Sicilia |
856,1 MWp con 19.462 impianti |
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Marche |
787,7 MWp con 11.940 impianti |
Raggiunta e superata la soglia di 12 GWP installati, il fotovoltaico nel 2011 dovrebbe andare a coprire il 3% della domanda elettrica in Italia, con la prospettiva di crescere ancora nel 2012 per soddisfare il 5,5% dei consumi elettrici.
Una tendenza assolutamente positiva che infonde ottimismo agli operatori del settore. Come già accaduto in Germania, presto in Italia l'immissione di energia elettrica prodotta da pannelli solari nella rete di distribuzione nazionale, anche nelle ore di punta dei consumi, favorirà gli utenti e l'economia con diminuzioni del prezzo dell'elettricità.
