IL FOTOVOLTAICO IN EUROPA E NEL MONDO

Mappa della radiazione solare nel mondo.

La produzione di celle fotovoltaiche nel mondo

Il fotovoltaico a livello mondiale continua a confermarsi il mercato tecnologico con il più elevato tasso di crescita, tanto che ogni due-due anni e mezzo si sta assistendo a un raddoppio della produzione di celle. Infatti, secondo i dati forniti da Photon International, nel 2010 la produzione di celle fotovoltaiche nel mondo, rispetto al 2009, è più che raddoppiata passando da 12,5 GWp a 27,2 GWp. Un incremento del 118% che corrisponde al più alto tasso di crescita nel decennio 2000-10, registrato inoltre come ultimo di una serie in progressivo ed esponenziale aumento di anno in anno.

La potenza mondiale fotovoltaica nel 2010 è cresciuta di 15 GWp rispetto al 2009, raggiungendo circa 40 GWp (+ 160 %) e il numero di singole installazioni ha superato i 2 milioni.

Rispetto alle tecnologie utilizzate, il mercato fotovoltaico continua a essere dominato dalle celle cristalline per quasi l'80% del totale prodotto (in quote pressoché equivalenti tra policristalline e monocristalline, con leggera prevalenza delle prime), anche se in diminuzione rispetto al 90% circa del 2006.

La quota percentuale dei film sottili cresce e arriva circa al 18% con una produzione intorno ai 2 GWp. In questo ambito abbiamo una forte crescita al 13%, dal 2% del 2005, per quelle al telluro di cadmio (CdTe), una crescita delle CIGS (oltre l'1%) e una riduzione al 4% per le celle al silicio amorfo. Infine, le celle ribbon & sheet coprono una quota inferiore al 5%.

Nel ranking mondiale delle industrie produttrici di celle, si consolida la posizione di primato dell'industria asiatica, in particolare cinese.

Nella top ten del 2010, 8 industrie appartengono all'area dell'estremo oriente: 4 sono cinesi (nelle posizioni di vertice), 2 di Taiwan e 2 giapponesi. Tra le occidentali, soltanto l'americana First Solar e la tedesca Q-cells si mantengono in competizione. Il primo posto è detenuto dalla cinese Suntech Power con una produzione di 1.572 MWp, seguita dalla connazionale JA solar (1.460 MWp) e dalla First Solar (1.412 MWp).

Suntech Power ha fatto registrare nel 2010 una crescita di produzione del 123,3% fabbricando moduli per due terzi policristallini e un terzo monocristallini e chiudendo l'esercizio con un fatturato di 2,902 mld di $. JA solar ha invece realizzato la migliore prestazione annuale crescendo del 187% nella produzione e del 211% nel fatturato (1,78 mld di $). L'americana First Solar, pur scendendo in terza posizione mantiene saldamente la leadership nella produzione di moduli in film sottile (CdTe) e soprattutto, in virtù del più basso costo di produzione in assoluto del watt (0,75 $/Wp), eccelle come il più profittevole produttore con un risultato operativo di 748,9 milioni di $ a fronte di un fatturato di 2,564 mld di $. In quarta e quinta posizione del ranking ancora due cinesi, Trina solar (1064 MWp) e Yingli Green Energy (1062 MWp). Scende al sesto posto Q-cells (1014 MWp) pur mantenendo la leadership nella produzione di film sottili CIGS (in particolare con la sua controllata Solibro che possiede una capacità produttiva di 135 MWp). Settima si posiziona la taiwanese Motech Industries (945 MWp) che precede la giapponese Sharp (910 MWp) in discesa (era terza nel 2009 e prima nel non lontano 2006). Chiudono la classifica al nono e decimo posto, la Gintech di Taiwan (827 MWp) e la nipponica Kyocera (610 MWp).

Il mercato europeo

Situazione europea del mercato fotovoltaico europeo nel 2011.

Situazione europea del mercato fotovoltaico europeo per potenza installata cumulativa e procapite nel 2011. Fonte: Epia: Global market outlook for pv until 2015

Il mercato europeo (figg.1, 2), che vede consolidato il primato di maggior mercato mondiale, è cresciuto notevolmente dal 2003 (1 Gwp) al 2010 (13 GWp ).

In termini di capacità cumulativa installata, la potenza fotovoltaica europea ha superato 30 GWp e costituisce il 75% di quella mondiale (in crescita rispetto al 70% del 2009). La Germania continua a coprire la parte più rilevante del mercato europeo, ossia più del 50% con 7,4 GWp installati nel 2010. L'Italia sale al 18% con 2,3 GWp, valore fornito nei rapporti ufficiali internazionali che potrebbe tuttavia essere rivisto al rialzo in considerazione degli aggiornamenti al consuntivo del terzo Conto Energia (si consideri che al 14 settembre 2011 è stata superata la soglia dei 10 GWp installati).

Seguono la Repubblica Ceca, con un lusinghiero risultato di 1,49 GWp, e la Francia in rapida crescita nel 2010 con 719 MWp. La Spagna, pur in lieve ripresa rispetto al magrissimo 2009, non va oltre i 369 MWp ma mantiene la seconda posizione nel ranking dell'installato cumulativo con 3,78 GWp, incalzata dall'Italia (3,5 GWp).

Su scala mondiale i mercati più vivaci del 2010, anche se non a livello dei migliori europei, sono stati quelli giapponese (990 GWp) e americano (878 GWp) seguiti a distanza da quelli cinese (520 GWp) e australiano (320 GWp). 

Il costo del fotovoltaico

Costo del kWp fotovoltaico calcolato con il parametro LCOE (Levelised cost of electricity).

Fig. 3: Costo del kWp fotovoltaico calcolato in base al parametro LCOE. Fonte: Epia, Global market outlook for PV until 2015.

Nei trenta anni passati i costi del fotovoltaico si sono ridotti vertiginosamente. Il costo dei moduli è dimunuito all'incirca del 22% a ogni raddoppio della capacità installata (in MW). Conseguentemente si sono ridotti in modo considerevole anche i costi di generazione dell'energia elettrica da FV.

Oggi in Europa i costi del kWh oscillano tra 0,15 € e 0,29 €, considerando il valore inferiore caratteristico di una localita nel Sud con una insolazione operativa annuale di 1.650 h, e un'energia solare annuale disponibile di 1.900 kWh/m2, mentre il valore superiore è tipico di una località scandinava con circa 850 h operative in un anno e con disponibilità energetica solare di 1.000 kWh/m2.

Ancora più basso il costo in zone medio-orientali o subsahariane, dove il kWh scende a 0.12 € e l'irraggiamento sale a 2.200 kWh/m2. Le proiezioni prevedono ulteriori riduzioni dei costi dell'elettricità fotovoltaica che, secondo elaborazioni EPIA (fig. 3), dovrebbe scendere in fascia 0,05-0,17 €/kWh al 2020 e 0,04-0,11 €/kWh al 2030, a causa di fattori favorevoli quali l'innovaziozione tecnologica, l'ottimizzazione della produzione, le economie di scala, l'incremento del ratio performance, l'estensione del ciclo di vita dei sistemi PV, lo sviluppo degli standard e delle specifiche tecniche.

Si deve evidenziare che l'elettricità fv, nelle regioni meridionali europee, è già competitiva con la potenza erogata in ore di picco e prossima al costo dell'energia prodotta dalle centrali di banda (bulk power). La grid parity è ormai a portata di mano.