Quinto Conto Energia per il fotovoltaico italiano

Il meccanismo che ha a incentivato in questi anni il mercato FV italiano si Ú concluso, ma resta la detrazione IRPEF per l'installazione di impianti fotovoltaici domestici.

Il V Conto Energia, (valido dal 27 agosto 2012, come stabilito con la Delibera dell'AEEG n. 292/12, fino al 6 luglio 2013,) fissava nuove tariffe per l'incentivazione dei sistemi fotovoltaici e stabiliva un registro per gli impianti FV che venivano realizzati nel nostro Paese nel periodo indicato.

Il DM 5 maggio 2011 (4° C.E.) ha continuato però ad applicarsi, anche oltre il naturale termine. a tre categorie d'impianto:

  1. ai piccoli impianti e agli impianti di cui ai Titoli III e IV del medesimo decreto che entrano in esercizio prima della data di decorrenza individuata al comma 3;
  2. ai sensi dell’articolo 6, comma 3, dello stesso DM 5 maggio 2011, ai grandi impianti iscritti in posizione utile nei registri e che producono la certificazione di fine lavori nei termini previsti;
  3. agli impianti realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, che entrano in esercizio entro il 31dicembre 2012.

 

Testo integrale del decreto del 5 luglio 2012.

4░ Conto Energia

Il 5 maggio 2011, con la firma del Decreto che ridisegna il meccanismo incentivante per gli impianti produttori di energia da fonte solare, ha preso il via il Quarto Conto Energia.

Gli obiettivi fissati dal DL erano ambiziosi: 23.000 MWp a fine 2016. Un traguardo importante, che puntava a sostenere lo sviluppo del settore per confermare l’Italia tra i paesi leader nel fotovoltaico mondiale.

Le tariffe che erano state decise indicavano un chiaro orientamento: si intendeva supportare la diffusione degli impianti FV sui tetti degli edifici, naturale applicazione del fotovoltaico.

Con tale decreto gli impianti a terra hanno avuto sicuramente vita meno facile: a partire da dicembre 2011 le tariffe degli impianti a terra sopra i 200 kWp sono state infatti abbassate rispetto a quelle del precedente meccanismo del 30% circa, mentre le tariffe per gli impianti a tetto, sempre a partire dalla fine del 2011, sono state ridotte del 22% circa rispetto a quelle del sistema precedente.

Conto Energia - cos'Ŕ?

Grazie al meccanismo incentivante, produrre energia elettrica con impianti fotovoltaici rappresenta un interessantissimo investimento.

Il Conto Energia (C.E.) è un meccanismo di incentivazione che mira a sostenere lo sviluppo e la diffusione dell’energia solare fotovoltaica in Italia attraverso la retibuzione, da parte dello Stato, dell'energia prodotta dai proprietari degli impianti fv.

La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è tra le priorità di tutti i governi nazionali, in relazione all’emergenza clima e all’esaurimento progressivo delle fonti fossili (petrolio, gas, carbone, ecc.). Il Governo italiano con il Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007 ha rilanciato il mercato fv che ha registrato negli ultimi anni un vero e proprio boom.

Perché incentivare il fotovoltaico?
L’energia elettrica prodotta dal sole mediante pannelli solari fotovoltaici è una fonte energetica pulita e rinnovabile, e viene per questa ragione incentivato economicamente dallo stato. Gli incentivi hanno l’obiettivo di sostenerne la diffusione di questa tecnologia nelle fasi iniziali per poter raggiungere adeguate economie di scala a livello produttivo e livelli di costo più accessibili per il cliente finale.

 

Per capire meglio di cosa si tratta clicca qui: un sito dedicato ti spiegherà nel dettaglio in cosa consistono gli incentivi del Conto Energia per il fotovoltaico.