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Dagli incentivi a fondo perduto al Conto Energia

Scopriamo come si sono evoluti gli incentivi fotovoltaici in questi anni.

Nel contesto di un incessante sviluppo del settore fotovoltaico in paesi come Germania, Giappone e Spagna, è importante capire perchè il mercato italiano non ha seguito lo stesso ritmo di crescita ed è stata per anni fanalino di coda in Europa e nel mondo.  Ancor più importante è comprendere come recuperare il tempo perduto grazie agli importanti incentivi fotovoltaici introdotti recentemente.

2001 - I primi passi del fotovoltaico

I primi passi di Enerpoint nel mondo del fotovoltaico.

Dopo le prime grandi centrali fotovoltaiche della prima metà degli anni ’90, la diffusione di applicazioni solari (fatta eccezione per piccoli impianti isolati o stand-alone) è rimasta in stallo sino al marzo 2001. La svolta è stata determinata da “Programma nazionale 10.000 Tetti fotovoltaici”. Il programma gestito dal Ministero dell’Ambiente e dalle Regioni, prevedendo contributi a fondo perduto per impianti residenziali di piccola taglia distribuiti e connessi in rete, ha permesso di installare 4,5 MWp nel 2003 portando le installazioni complessive a circa 26,5 MWp.

Vantaggi:
1. Diffusione informazioni sui pannelli solari fotovoltaici
2. Nascita di nuove società (con relativi posti di lavoro) tra cui Enerpoint
3. Riduzione del prezzo di mercato dei sistemi fotovoltaici

Svantaggi:
1. Bandi spesso poco chiari o “interpretabili”
2. Attese eccessive à mercato molto fluttuante; difficoltà nel realizzare le tanto auspicate “integrazioni architettoniche”
3. Scarsa disponibilità di fondi
4. Difficoltà nei rapporti con le Società Distributrici

2005 - Cambiano le "regole del gioco"

Cambiano le regole: dagli incentivi fotovoltaici a fondo perduto al Conto Energia.

Pur valutando positivamente l’impulso che gli incentivi fotovoltaici a fondo perduto hanno saputo dare al mercato fotovoltaico in Italia, grandi aspettative sono riposte nel cosiddetto principio del “Conto Energia”.
Con questo termine si intende il nuovo meccanismo di incentivazione per sistemi solari fotovoltaici, previsto dal DM 28 luglio 2005, che sostituisce il precedente programma di “incentivazione in conto capitale” noto come Programma 10.000 Tetti Fotovoltaici.

Il Decreto Ministeriale 28 luglio 2005 ha introdotto un nuovo sistema che prevede la remunerazione dell’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico in modo estremamente interessante. Questo principio in altri paesi, Germania in primis, ha determinato un notevole sviluppo e anche l’Italia sta reagendo con un vero e proprio boom del settore.  Recentemente è stato pubblicato un nuovo decreto 19.02.2007 che ha introdotto importanti novità:

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Gli incentivi fotovoltaici sono fondamentali per dare il via al settore in queste fasi iniziali e attrarre investimenti e capitali su un mercato promettente e amico dell’ambiente come quello dell’energia solare fotovoltaica.