Inverter per impianti fotovoltaici

Gli inverter hanno il compito di trasformare la corrente continua prodotta dai moduli fotovoltaici in corrente alternata, in modo da poter alimentare tutti i dispositivi e le apparecchiature elettriche.
 
Possiamo distinguere due tipologie di inverter, in relazione al tipo di applicazione:

  • INVERTER PER IMPIANTI CONNESSI A RETE
  • INVERTER PER IMPIANTI ISOLATI.

Scopriamoli insieme.

 

Gli INVERTER PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONNESSI A RETE
hanno le seguenti caratteristiche:

  1. tecnologia ad onda sinusoidale costruita con riferimento alla tensione di rete
  2. elevati rendimenti e stabilità in normali condizioni di irraggiamento
  3. disponibili per utenze monofase e per utenze trifase su un'ampia gamma di potenze
  4. protezioni di rete e di interfaccia integrate
  5. display per visualizzazzione dei dati di produzione
  6. moduli aggiuntivi per misurare l'irraggiamento, la temperatura, ecc 
  7. trasmissione dati a distanza a scopo di supervisione
  8. impossibilità di funzionamento in isola (è necessaria la presenza della tensione di rete)

 

Vediamo ora le peculiarità degli INVERTER PER IMPIANTI ISOLATI.
In questi anni si nota un forte aumento della richiesta di inverter da installare su impianti fotovoltaici per l’alimentazione di utenze isolate. La motivazione principale è il desiderio degli utenti di mantenere le medesime comodità disponibili nelle prime case (nel caso per esempio di baite montane).

Ecco le tipologie principali:

  • Inverter ad onda quadra
    - semplice tecnologia
    - rischio di generazione di armoniche dispari --> problemi
    - nessuna regolazione della tensione in uscita (varia col carico e con la tensione di entrata)
  • Inverter ad onda sinusoidale modificata
    - miglior rendimento
    - meno armoniche della quadrata
    - regolazione precisa della tensione
    - appropriati per l’alimentazione di molti apparecchi (TV, motori, seghetti)
  • Inverter ad onda sinusoidale
    - tecnica simile a quella degli inverter per connessione a rete, ma con circuiti più semplici,
      senza protezioni e sincronizzazione rete
    - rendimenti elevati, adatti per praticamente tutti i tipi di utilizzatori.

Elementi importanti per la scelta di inverter per utenze isolate
- precisione della tensione in uscita (% rispetto a 230 Vac)
- spunti di potenza --> molto importante per certi apparecchi utilizzatori (frigo, pompe)
- distorsione armoniche rendimento--> è molto importante verificare il rendimento a potenze basse
- consumo e precisione dello stand - by (sistema di spegnimento parziale automatico in assenza di carico)

 

Le centraline elettroniche

Centralina elettronica

Esempio di centralina elettronica

Le centraline elettroniche  sono regolatori di carica utilizzabili solo per impianti stand alone. Le centraline coordinano in modo ottimale il generatore solare e l’accumulatore e ottimizzano il flusso di energia.
Servono in sostanza per il monitoraggio dell’impianto fotovoltaico.
Gli strumenti indicatori sono importanti perché l’utenza impara ad adattare il prelievo di corrente all’offerta disponibile, in modo da prolungare sensibilmente l’autonomia del sistema.

Per valutare il funzionamento di un impianto fotovoltaico sono sufficienti un amperometro e un voltmetro all’entrata, un voltmetro per la tensione di batteria e un amperometro per la corrente di scarica.
Se la temperatura del locale batterie non è tra i 15 e i 25°C, è necessaria una compensazione della tensione finale di carica (corretta con una valore compreso tra -3 e -6 mV per ogni °C di aumento della temperatura).