I consumi energetici italiani

Il Rapporto presenta la situazione italiana dei consumi energetici dei diversi settori produttivi al 2007.

Una fotografia precisa dei consumi energetici italiani è fornita dai dati statistici riportati qui di seguito e ricavati da uno studio effettuato da Terna e riferito al 2007:

 - In aumento il consumo del gas (+9,3%) che sale al 66% della produzione termoelettrica (167,9 miliardi di kWh)
 - Diminuisce il contributo delle rinnovabili (-5,4%) per la forte contrazione dell’idroelettrico (-11,4%); in crescita la produzione eolica (+36,1%)
 - In forte calo i prodotti petroliferi (-33,3%); lieve diminuzione del carbone (-0,4%)
 - La produzione netta nazionale sale dello 0,4%; in aumento anche l’import ( +5%),
 - Centrali elettriche: entrati in esercizio circa 4.150 MW di nuova capacità (+4,6%)
 - Crescita di consumi nell’Agricoltura (+2,8%), seguita dal Terziario (+2,3%).
 - Praticamente ferma l’Industria (-0,2%), in calo il Domestico (-0,6%)

 

Il rapporto Terna

Secondo i dati pubblicati ufficialmente da Terna a luglio 2008 nel rapporto i “Dati statistici sull’energia elettrica in Italia nel 2007”, che analizza nel dettaglio i consumi energetici italiani risulta che il nostro Paese ha aumentato il suo consumo di energia elettrica dello 0,7% rispetto al 2006, per un consumo totale di 339,9 miliardi di kWh, il valore più alto mai registrato in Italia.

Nel decennio 1998-2007 la richiesta di energia elettrica in Italia è cresciuta complessivamente del 21,7%, passando dai 279,3 miliardi di kWh del 1998 ai 339,9 miliardi di kWh del 2007. Nel periodo di riferimento é da segnalare il 2000 che ha registrato l’aumento più consistente dei consumi energetici: +4,4% rispetto al 1999.

Nel 2007 il fabbisogno italiano di energia elettrica è stato coperto per l’86,4% con la produzione nazionale, e per il restante 13,6% con il saldo tra le importazioni e le esportazioni, in crescita del 2,9% sul 2006.

In dettaglio, la produzione nazionale netta (301,3 miliardi di kWh) è rimasta invariata rispetto al 2006.
Diverso l’andamento per tipologia di fonte: in contrazione la produzione idroelettrica (-11,5) in aumento le fonti termoelettrica (+1,5%) eolica (+36,1%) e geotermoelettrica (+0,7%). Inserita nella pubblicazione, dal 2007, anche la rilevazione della produzione elettrica da pannelli fotovoltaici che ha raggiunto i 39 milioni di kWh.

Sul fronte estero il 2007 ha registrato una crescita delle importazioni del 5% (per un valore pari a 48,9 miliardi di kWh) e un forte aumento delle esportazioni (+64,4%) con 2,6 miliardi di kWh.
Complessivamente nel 2007 il saldo estero è ammontato a 46,3 miliardi di kWh (13,6% del fabbisogno nazionale), con un aumento del 2,9% rispetto al 2006.

Per quanto riguarda, in particolare, la produzione termoelettrica, il 2007 ha confermato il primato del gas naturale quale combustibile maggiormente utilizzato. Ammonta infatti a 167,9 miliardi di kWh, pari al 66% del totale, la quantità di energia elettrica prodotta con il gas (+9,3% sul 2006). Seguono il carbone con una quota pari al 15,8% (40,1 miliardi di kWh, -0,4%) e i prodotti petroliferi, che si attestano al 8,2% (20,9 miliardi di kWh, -33,3%).

Negli ultimi dieci anni la produzione termoelettrica con gas naturale è cresciuta del 146%.

Nel 2007 la produzione da fonti rinnovabili, pari a 49,4 miliardi di kWh (14,5% del fabbisogno nazionale) è risultata in calo del 5,4% sul 2006 in ragione della contrazione della produzione idroelettrica dovuta alla scarsa piovosità registrata nell’anno (30% in meno rispetto alla norma). Viceversa, in aumento le altre fonti rinnovabili, in particolare l’eolico (+36,1%).

 

Fotovoltaico: superata soglia dei 200 MWp!

Gli impianti realizzati con pannelli fotovoltaici permettono di abbattere i costi dovuti ai consumi elettrici.

Il fotovoltaico ha superato a metà ottobre 2008 i 200 MWp di impianti installati con il Conto Energia.

Con 20 MWp in rete nell’ultimo mese (10/2008) il settore fotovoltaico italiano in soli sei mesi ha raddoppiato il valore registrato al 14 aprile scorso, momento in cui è stata raggiunta quota 100 MWp.

Gli impianti fotovoltaici realizzati al 16 ottobre sono stati 17.517, di cui 4.959 relativi al primo Conto Energia (111 MWp) e 12.558 al nuovo Conto Energia (89,4 MWp).

Dall’inizio del 2008 alla metà di ottobre dello stesso anno sono stati allacciati alla rete oltre 9.848 impianti realizzati con pannelli fotovoltaici, ad un ritmo di circa 240 a settimana equivalenti a una potenza installata di 2,9 MWp, sempre su base settimanale.

 

 

Consumi energetici per settore economico

Crescono i consumi nell’Agricoltura (+2,8%) e nel Terziario (+2,3%), ferma l’Industria.

Nel 2007 la suddivisione dei consumi di energia elettrica per settore economico conferma l’industria al primo posto con una quota pari al 48,8% del totale; seguono il terziario con il 28,3%, il domestico con il 21,1% e l’agricoltura con l’1,8%.

Spetta invece all’agricoltura la migliore performance: +2,8% rispetto al 2006, seguita dal terziario (+2,3%). Ferma invece l’industria (-0,2%) e il domestico (-0,6%).

 

Consumi per Regioni

In Lombardia la domanda più alta di energia. 11 regioni su 20 registrano un deficit di produzione rispetto al fabbisogno.

I 339,9 miliardi di kWh sono stati distribuiti per il 46,3% al Nord, per il 29,5% al Centro e per il 24,2% al Sud.

In dettaglio nel 2007 l’Umbria ha fatto registrare l’aumento più consistente (+5,9%), seguita dal Friuli (+2,8%) e dalla Lombardia (+2,5%).
In valori assoluti il 2007 conferma la Lombardia la regione con la più alta domanda di energia elettrica: 70,5 miliardi di kWh (20,7% del totale); seguono il Veneto (32,7 miliardi di kWh) e l’Emilia Romagna (29,4 miliardi di kWh).

 

I consumi elettrici per abitante

I consumi elettrici per abitante sono più elevati nel Nord Italia.

Sono stati pari nel 2007 a 5.372 kWh, di cui 1.132 kWh negli usi domestici.

Il consumo pro-capite risulta più elevato nell’Italia settentrionale (6.585 kWh/ab) rispetto all’Italia centrale (5.009 kWh/ab) e al Mezzogiorno (4.002 kWh/ab).

Dal 1997 al 2007 il tasso medio annuo di crescita dei consumi per abitante è oltre il 2%, con un incremento totale del 21,8% nel periodo.

 

Impianti di generazione: incremento di 4.150 MWp, +4,6%

Al 31 dicembre 2007, la potenza efficiente netta delle centrali elettriche italiane ha raggiunto i 93.598 MWp, con un incremento di circa 4.150 MWp (+4,6%) sul 2006.
Da segnalare, in particolare, l’aumento della potenza termoelettrica, che passa dai 66.467 MWp del 2006 ai 69.692 MWp del 2006 (+4,9%), e di quella eolica (2.702 MWp nel 2007 contro i 1.902 MWp del 2006, +42%).

 

Potenza media disponibile alla punta

Ammonta a 61.150 MWp (contro i 58.900 MWp del 2006) la potenza media disponibile alla punta, cioè la potenza effettivamente utilizzabile per coprire i picchi di fabbisogno.

Lo scarto tra il valore della potenza netta e quello della potenza disponibile è dovuto a diversi fattori.
Per gli impianti eolici, data la discontinuità della fonte primaria, di norma si considera una potenza disponibile pari a circa il 25% di quella installata; per gli impianti idroelettrici, lo scarto è dovuto a fenomeni di carattere idrologico tipici soprattutto del periodo invernale; per gli impianti termoelettrici, infine, bisogna considerare l’indisponibilità per guasti e avarie accidentali, per fuori servizio dovuti a lavori di manutenzione e per il fatto che alcuni impianti non sono più operativi pur risultando ancora negli archivi statistici.

 

 Fonte: Terna S.p.A.