Pannelli solari termici: acqua calda dal sole

Scopriamo il mondo dei pannelli solari termici: come sono fatti, come funzionano e dove si installano.

Installazione di un collettore solare termico

Sebbene Enerpoint non distribuisca più i collettori solari termici per la produzione di acqua calda, spieghiamo in questa sezione quale sia il loro funzionamento e quali le loro applicazioni ottimali.

Lo sfruttamento dell’energia solare per ottenere calore dal sole avviene attraverso i collettori solari o pannelli termici. Tra le varie tipologie disponibili in commercio, pannelli vetrati piani, pannelli sottovuoto e pannelli scoperti in materiale plastico, i primi sono attualmente tra i più diffusi grazie al buon rapporto costo/prestazioni.

Come possono essere impiegati?
I pannelli termici possono essere utilizzati per:
1) produrre acqua calda sanitaria
2) integrare il riscaldamento di ambienti (casa, hotel, stabilimenti balneari, processi industriali)
3) integrare il riscaldamento di piscine

Dove e come possono essere installati i pannelli solari termici?
La maggior parte delle volte vengono installati sul tetto, sia che si tratti di tetto a falda o tetto piatto.
E’ comunque possibile installare i pannelli anche sul terreno.

Tetto a tegole -  i collettori termici possono essere integrati nel tetto, in sostituzione delle tegole. L’installazione è un poco più costosa, ma il risultato estetico è nettamente migliore rispetto alla posa dei pannelli sopra le tegole (installazione tipo “retrofit”).

Tetto piatto - si usano delle strutture in acciaio zincato a caldo o inox che rialzano i pannelli dalla superficie del tetto. Il fissaggio è garantito da tasselli (in tal caso si provvede al ripristino della guaina isolante) oppure da zavorre.

 

Come si presentano i pannelli termici vetrati?

In questa immmagine si vede un collettore solare termico in sezione.

Sezione di un collettore solare termico

I collettori termici sono come una “centrale” di produzione di energia termica. 

All’interno di una struttura di contenimento in alluminio sono inseriti dei tubi in rame entro cui scorre un liquido (acqua + antigelo, comunemente denominato “liquido solare”) che quando è esposto al sole si scalda.
Tali tubi sono saldati su una piastra, chiamata “assorbitore”, trattata in modo tale da massimizzare la captazione dei raggi solari. L’isolamento tra i tubi e la cornice esterna riduce le dispersioni termiche. Il lato esposto al Sole è protetto da uno spesso vetro temprato che garantisce la resistenza meccanica.

Serbatoio solare per impianto a circolazione forzata

Boiler solare per impianto a circolazione forzata

Quando l’energia termica prodotta dai pannelli non può essere utilizzata deve essere messa da parte, “pronta all’uso”, per non essere sprecata. La soluzione è il serbatoio, che consente di accumulare l’acqua scaldata nelle ore di sole, per poi utilizzarla quando il sole non c’è (ore serali) o non è sufficiente.

E’ possibile installare il serbatoio sia distante dai pannelli che sopra gli stessi pannelli. Nel primo caso si parla di sistemi a circolazione forzata, nel secondo a circolazione naturale.